Finlandia, stop al gas russo: Gazprom taglia i rifornimenti

La Finlandia si rifornirà tramite il viadotto Balticconnector, collegato con l'Estonia

Finlandia, stop al gas russo: Gazprom taglia i rifornimenti.

Gazprom, azienda controllata dal governo russo, ha tagliato i rifornimenti di gas alla Finlandia. Lo ha fatto sapere, tramite un comunicato ufficiale, l’azienda Gasum, incaricata di gli approvvigionamenti nello stato a Nord del Baltico.

Gazprom ha fermato l’approvvigionamento di gas dalle 7 del mattino di sabato 21 maggio 2022. La decisione è dovuta al rifiuto della Finlandia di pagare i rifornimenti in rubli, valuta utilizzata in Russia. Infatti, dopo le sanzioni europee, l’azienda energetica ha stilato un protocollo per aggirarle e ha consigliato alle aziende del settore di aderirvi, ma la Finlandia si ha rifiutato di rispettarlo.

Gasum ha fatto sapere che il gas continuerà ad arrivare nelle case dei finlandesi tramite altre fonti. In particolare per mezzo del viadotto Balticconnector, collegato all’Estonia. Gasum pensa di poter continuare le sue attività senza problemi.

L’adesione della Finlandia alla NATO

Lo stop del gas ordinato dalla Russia potrebbe avere valore politico, dato che arriva pochi giorni dopo la richiesta finlandese di unirsi alla NATO.

La Finlandia confina direttamente con la Russia. La linea che divide i due paesi è lunga più di 1.300 km e questo la espone ad alti rischi militari. L’ingresso nella NATO di Helnsinki gli garantirebbe una protezione ulteriore in caso di invasione, ma i trattati europei in vigore già la tutelano.

La NATO, che si propone come un’alleanza difensiva, è vista con astio dai russi. Infatti Mosca la interpreta come un’alleanza anti-russa. L’ingresso della Finlandia della NATO potrebbe essere un deterrente per l’invasione. Tuttavia potrebbe essere anche un pretesto nel decadimento dei rapporti diplomatici con la Russia.

 

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