fbpx
CAMBIA LINGUA

Modena: alla biblioteca giardino si raccontano gli “anni scomodi”.

Da venerdì 6 ottobre, alle 18, un ciclo di quattro incontri sulla storia recente dell'Italia. Il primo appuntamento è "Pino. Vita accidentale di un anarchico".

Modena: alla biblioteca giardino si raccontano gli “anni scomodi”.

“Anni scomodi” è il titolo del ciclo di quattro appuntamenti con l’autore dedicati alla storia recente dell’Italia che prende il via venerdì 6 ottobre, alle 18, a ingresso libero, alla Biblioteca Giardino (in via Curie 22), con l’incontro “Pino. Vita accidentale di un anarchico”.

In sala, a raccontare la vita, le idee e la morte di Giuseppe Pinelli, precipitato da una finestra della Questura di Milano il 15 dicembre 1969, la figlia Claudia e Niccolò Volpati, giornalista, tra gli autori della graphic novel intitolata, appunto, “Pino. Vita accidentale di un anarchico”, uscita per Milieu nel 2021.

Promosso dal Sistema delle biblioteche del Comune di Modena, in collaborazione con La Tenda e con l’associazione L’Asino che vola, il programma di appuntamenti con gli autori prosegue fino alla fine di ottobre, sempre il venerdì alle 18: il 13 ottobre, alle Tenda, si svolge l’incontro “Il nome che diamo ai colori”, dal titolo del romanzo di Ivan Sciapeconi che racconta le vicende dell’Istituto Villa Giardini di Casinalbo, chiuso nel 1972 dal Tribunale dei minori di Bologna dopo la scoperta di maltrattamenti e abusi sui bambini ricoverati. Di nuovo alla Tenda, venerdì 20 ottobre, l’incontro che parte dal libro di Flavio Giordano “Sognando la rivoluzione. Lotta continua e la stagione dei movimenti. Gli anni Settanta nella provincia meridionale”.
Il ciclo si conclude alla biblioteca Giardino, il 27 ottobre con l’incontro dedicato al libro “La combattente” di Stefania Nardini.

Segui La Milano sul nostro canale Whatsapp

Modena: alla biblioteca giardino si raccontano gli “anni scomodi”.

Riproduzione riservata © Copyright La Milano

×