San Pietro in Casale (BO), voleva uccidere l’ex compagna

La donna subiva le sue violenze da dieci anni

San Pietro in Casale (BO) voleva uccidere l’ex compagna.

I Carabinieri della Stazione di Malalbergo (BO) hanno arrestato un 52enne, indagato per atti persecutori e lesioni personali aggravate.

La vicenda inizia dieci anni fa, quando una 29enne rumena, decide di lasciare il compagno con cui ha avuto un figlio, per via delle gravi violenze fisiche che subisce quotidianamente.

Infastidito dalla decisione della convivente che non vuole più stare con lui, l’uomo inizia a perseguitarla, diventando aggressivo e pericoloso, nonostante un divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex compagna. 

La situazione degenera la sera dello scorso 24 luglio, quando la donna decide di accompagnare il figlio a casa del padre. Nonostante le precauzioni prese da parte della donna, che fa di tutto per evitare di entrare in contatto con l’uomo, il 52enne la raggiunge a piedi sotto casa e dopo averla presa a pugni, la colpisce alla giugulare con un oggetto metallico appuntito. La donna perde i sensi e si risveglia poco dopo a bordo di un’ambulanza, allertata dal figlio in preda al panico. 

Nella circostanza, i Carabinieri si recano a casa dell’ex compagno e, durante una perquisizione domiciliare, lo trovano in possesso di un machete, una mazza da baseball, un coltello a serramanico, 14 munizioni calibro 12, una dose di cocaina e due bilancini di precisione. 

Arrestato dai Carabinieri, il 52enne è stato tradotto in carcere.

20220905 Foto CC Bologna

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