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Rissa tra tifosi a Marassi dopo Genoa-Perugia: 2 ultras in carcere e 7 ai domiciliari

I fatti risalgono allo scorso 15 aprile

Rissa tra tifosi a Marassi dopo Genoa-Perugia: 2 ultras in carcere e 7 ai domiciliari.

Nove ultras sono finiti in manette dopo una rissa con accoltellamento avvenuta al termine di Genoa-Perugia del 15 aprile scorso, nell’ambito del campionato di Serie B.

Lo scontro, avvenuto non lontano dallo stadio Ferraris, sarebbe da inquadrare in una faida fra gruppi di sostenitori rossoblù. L’operazione ha portato all’esecuzione di nove misure cautelari.

L’indagine, condotta dalla Digos di Genova e coordinata dalla Procura, ha permesso di individuare i responsabili delle condotte più violente, uno in particolare autore di un accoltellamento. Due degli indagati sono in carcere, tra cui un tifoso del Perugia, per gli altri sette ultras genoani, tutti elementi di spicco della Gradinata Nord, sono scattati gli arresti domiciliari.

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Nel corso delle perquisizioni, sono stati sequestrati smartphone e altri dispositivi informatici.

Tutti i tifosi, di età compresa tra i 21 e i 56 anni, sono stati indagati a vario titolo per i reati di rissa aggravata, lesioni aggravate e detenzione illegale d’arma.

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