Rieti, stroncato un canale di approvvigionamento di cocaina

La Polizia di Stato stronca un canale di approvvigionamento di cocaina dalla Capitale

Rieti, stroncato un canale di approvvigionamento di cocaina.

Si comunica, al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato (che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, sono da presumersi innocenti fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza) che, nei giorni scorsi, gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di Rieti, coadiuvati nell’attività operativa dalla Squadra di polizia giudiziaria del Commissariato di P.S. di Colleferro (RM), hanno tratto in arresto un cinquantenne pregiudicato romano resosi responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Rieti, ha preso avvio da un’attività info-investigativa effettuata dagli Agenti della Polizia di Stato per verificare la fondatezza della notizia di un possibile traffico di cocaina proveniente dalla Capitale e facente capo ad un pregiudicato romano che avrebbe rifornito alcuni spacciatori reatini.

I numerosi servizi di osservazione, anche con pedinamenti, e le attività investigative effettuate su delega della Procura della Repubblica di Rieti, hanno consentito agli investigatori reatini di individuare ed identificare un uomo che, per porre in essere i suoi illeciti traffici, utilizzava un’autovettura intestata ad una società di leasing.

A bordo della stessa autovettura l’uomo si spostava da Colleferro a Rieti, dove ad attenderlo c’erano numerosi acquirenti locali, taluni con precedenti specifici per reati in materia di stupefacenti.

Le indagini della Polizia di Stato hanno consentito di ricostruire tutti gli spostamenti e la filiera dell’attività di spaccio anche in ambito locale nonché di individuare i luoghi che, sistematicamente, lo spacciatore frequentava prima di intraprendere i suoi viaggi “commerciali” e dove, si riteneva, potesse nascondere lo stupefacente.

Il materiale probatorio acquisito ha consentito di richiedere un decreto di perquisizione personale e locale che è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Rieti ed eseguito dagli Agenti della Polizia di Stato lo scorso 21 aprile, anche con l’ausilio di cani antidroga della Squadra cinofili della Questura di Roma e di Nettuno.

Gli Agenti della Polizia di Stato hanno setacciato l’abitazione del pregiudicato, quella materna, i locali di una vineria di sua proprietà e un garage a lui in uso.

Presso l’abitazione della madre, risultata estranea ai fatti, sono stati rinvenuti circa 3 etti di cocaina, 6 bilancini di precisione ed il materiale utilizzato per il confezionamento di dosi; nella vineria altri 50 grammi di cocaina e 7 grammi di hashish ed un ulteriore bilancino di precisione.

Nella dimora dell’indagato e nella sua autovettura gli Agenti della Polizia di Stato hanno rinvenuto tre coltelli a serramanico e numerose confezioni di farmaci di provenienza estera, alcune delle quali contenenti nandrolone, sostanza riconosciuta ad effetto stupefacente.

L’uomo è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e denunciato per ricettazione di farmaci.

Dopo la convalida dell’arresto, il GIP del Tribunale di Velletri, competente per territorio, ha disposto la custodia cautelare in carcere.

Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice.

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