Pescara, tentato furto e maltrattamenti in famiglia: la Questura ha un gran da fare

Due sono i casi che hanno visto l’intervento dei poliziotti nella città di Pescara nella serata di ieri sera, a distanza di poche ore

Pescara, tentato furto e maltrattamenti in famiglia: la Questura ha un gran da fare.

Incisiva l’attività di prevenzione e di controllo del territorio da parte della Squadra Volante che ha effettuato due arresti in poche ore: il primo per maltrattamenti in famiglia ed estorsione, il secondo per tentato furto in abitazione.

In particolare, intorno alle ore 23:00 di ieri sera, la Sala Operativa della Questura ha ricevuto la segnalazione di una donna, abitante nel centro cittadino, che ha notato un uomo mentre tentava di forzare la finestra della sua abitazione.

L’operatore ha allertato le Volanti sul territorio, intercettando l’uomo che, scavalcata la recinzione dell’abitazione segnalata, si è dato alla fuga. I poliziotti hanno inseguito il fuggiasco che è  stato fermato. La donna, nel dettaglio, ha di fatto sorpreso l’uomo all’interno della propria proprietà, dopo avere udito i colpi inferti alla finestra con il fine di infrangerla, azione che non è stata portata a compimento in quanto l’uomo si è dato invano alla fuga venendo prontamente fermato dagli agenti. Al termine degli adempimenti di rito, il giovane, un 22enne originario del Marocco, è stato tratto in arresto per il reato di tentato furto in abitazione e trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura a disposizione dell’A.G.

Sempre nella serata di ieri, la Squadra Volante, su disposizione della Sala Operativa, è intervenuta per la segnalazione di una lite in famiglia all’interno di un’abitazione nel quartiere Rancitelli. Gli agenti, una volta sul posto, hanno visto un uomo in forte stato di agitazione che stava minacciando una donna e lo hanno bloccato; in quel momento, gli operatori sono stati avvicinati dalla donna la quale ha raccontato che, poco prima e come già avvenuto in precedenti occasioni, il figlio con fare aggressivo le aveva chiesto dei soldi e di fronte al suo rifiuto l’ha minacciata di morte e tentato di asportare il denaro che aveva con se dopo averla colpita con calci. La richiedente, è riuscita ad allontanare il figlio che, con maggiore aggressività, e rientrava in casa. La donna, terrorizzata, ha contattato quindi il 113 riferendo quanto avvenuto; in pochi minuti, sul posto, è arrivato un equipaggio della Volante, durante le concitate fasi dell’intervento l’uomo, che inizialmente ha tentato di minimizzare l’accaduto, ha cercato di opporsi agli agenti che invece hanno provveduto a bloccarlo. L’uomo, un 22enne con precedenti di polizia, è stato arrestato per estorsione e maltrattamenti in famiglia.

Pescara, tentato furto e maltrattamenti in famiglia: la Questura ha un gran da fare

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