Pescara, due arresti per possesso di stupefacenti ai fini dello spaccio: il primo uomo nascondeva la droga nel vano motore

Nell'auto sono stati trovati due etti di cocaina purissima, fissata con delle fascette nel vano motore in modo da essere nascosta meglio

Pescara, due arresti per possesso di stupefacenti ai fini dello spaccio: il primo uomo nascondeva la droga nel vano motore.

Nel corso dei quotidiani servizi antidroga, la Sezione Antidroga della Squadra Mobile ha tratto in arresto in flagranza un quarantenne giunto dal Friuli Venezia Giulia per approvvigionarsi di stupefacente. Il mirato servizio di appostamento e pedinamento svolto dagli investigatori, consentiva di fermare l’uomo alla guida della propria auto, rinvenendo una confezione contenente oltre 2 etti di cocaina purissima, nascosta abilmente all’interno del vano motore dove era fissata con delle fascette. Il quarantenne, fermato a Montesilvano mentre si dirigeva verso l’autostrada, verosimilmente per far rientro nella propria regione con la sostanza da poco acquistata, veniva quindi arrestato e condotto in carcere.

Qualche giorno prima, la Sezione Antidroga aveva effettuato un altro arresto per possesso di stupefacenti ai fini di spaccio a Montesilvano, cogliendo in flagranza di reato un quarantanovenne di origini pugliesi con precedenti specifici, per cui venivano inizialmente disposti gli arresti domiciliari. Successivamente, in sede di convalida dell’arresto, il GIP di Pescara, alla luce degli elementi forniti dagli investigatori e dell’elevato numero di precedenti condanne già riportate dall’uomo, riteneva insufficiente tale misura cautelare e decideva di disporre la custodia cautelare in carcere.
Quindi, nella giornata di ieri, il personale della Squadra Mobile ha provveduto ad eseguire la misura, conducendo l’indagato in carcere.

 

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