Monza, la Polizia vicina alle donne violentate

Donne vittime di maltrattamenti, continui soprusi e violenze domestiche, questo il preoccupante quadro risultante dalle analisi approfondite condotte dalla Polizia di Stato di Monza e che ha portato all’emissione nei confronti degli autori di tali condotte di specifiche misure di prevenzione. Protagonisti delle vicende due uomini, M.M. e P.A. rispettivamente di anni 36 e 50, domiciliati a Sesto San Giovanni e Monza e già noti alle forze dell’ordine perché resisi responsabili di comportamenti vessatori nei confronti delle compagne sfociati in lesioni ed aggressioni fisiche che ne hanno determinato in passato gli arresti. La Sezione Autonoma Misure di Prevenzione del Tribunale di Milano accogliendo le proposte formulate dal Questore di Monza e della Brianza ha riconosciuto come gli elementi acquisiti a carico dei due soggetti fossero indicativi di una pericolosità sociale concreta ed attuale e per tale motivo ha disposto per entrambi l’applicazione della Sorveglianza Speciale di P.S. della durata di anni uno con la prescrizione, tra le altre, di non avvicinarsi alle donne mantenendo una distanza dalle stesse e dai luoghi da queste abitualmente frequentati di almeno un chilometro.A poco più di un anno dall’istituzione della Questura di Monza e della Brianza la Divisione Anticrimine, monitorando l’andamento dei reati di maggior impatto sociale perpetrati nella nostra provincia, ha proceduto ad una prima analisi dei fenomeni criminali presenti cercando di intervenire incisivamente e nel modo più rapido possibile. Interfacciandosi attivamente con la Squadra Mobile e l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, nonché con i Comandi delle altre Forze di Polizia presenti sul territorio, rivelatisi strategici per la loro capillarità nella Provincia, il Questore ha emesso circa 210 Misure di Prevenzione – personali – per contrastare quelle situazioni di disagio sociale spesso legate alla microcriminalità.Nello specifico sono stati notificati 80 Avvisi Orali e 130 Fogli di Via Obbligatori con rimpatrio nel comune di residenza nei confronti di soggetti, italiani e stranieri, conosciuti già alle forze dell’ordine per aver commesso reati, in particolare truffe, furti e traffico di sostanze stupefacenti specie nei comuni di Ceriano Laghetto e Limbiate ricompresi dal consorzio del Parco delle Groane.Grande attenzione, come già anticipato, è stata riposta alla tutela delle vittime di violenza domestica e di genere; complice la forzata convivenza determinatasi per l’epidemia da Sars – Covid 19 dopo attenta istruttoria, sono state vagliate diverse istanze, soprattutto di donne che denunciavano molteplici aggressioni verbali, fisiche e psicologiche, che hanno portato all’emissione di nr. 7 Ammonimenti per Violenza Domestica e 5 Ammonimenti per Atti Persecutori (Stalking) nonché alla formulazione di nr. 6 proposte per l’irrogazione della misura della Sorveglianza Speciale di PS al Tribunale di Milano, di cui nr. 3 già accolte e le restanti al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.

Notevole impulso è stato, infine, dato allo strumento del D.A.Spo. con l’irrogazione di nr. 16 provvedimenti di Divieto di Accesso alle Manifestazioni Sportive, di cui nr. 3 nei confronti di soggetti che, in occasione del Gran Premio di Formula 1 del 2019, sono stati denunciati per bagarinaggio e nr. 13 nei confronti di supporter delle tifoserie delle squadre di basket di Cantù e Fortitudo Bologna per gli scontri avvenuti a Desio nel novembre 2019


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