Mantova, cane poliziotto fiuta cocaina e hashish al distributore Tamoil, denunciati due spacciatori

Mantova, nella giornata di ieri gli Agenti della Squadra Mobile della Questura di
Mantova, con l’ausilio dei cani antidroga dell’Unità Cinofila della Polizia di Stato di Padova, hanno concluso una operazione di Polizia finalizzata alla prevenzione e alla repressione del traffico di droga, che ha consentito di individuare una base apparentemente insospettabile utilizzata da spacciatori per confezionare e vendere sulla “piazza” cittadina sostanze stupefacenti di vario genere.

Analizzando una variegata rete di informazioni, acquisite dagli investigatori
della Polizia perlopiù in forma confidenziale, gli uomini della Squadra Mobile sono
stati in grado di individuare quale punto di riferimento dello smercio delle sostanze stupefacenti – in particolare cocaina – il distributore di carburanti TAMOIL di
Strada Spolverina, già tristemente assurto alla ribalta delle cronache mantovane per
un analogo episodio di spaccio avvenuto alcuni mesi orsono.

A seguito di quanto rilevato nel corso di vari servizi di vigilanza ed appostamento nei pressi della zona segnalata, la complessa e delicata indagine della Polizia è stata in grado di acquisire elementi probatori tali da comprovare il costante viavai di persone – ben conosciute dagli investigatori come consumatori abituali di sostanze stupefacenti – che giungevano in auto nell’Area di Servizio e, senza mai rifornirsi di carburante, entravano con fare circospetto nel locale adibito ad Ufficio, uscendone dopo alcuni secondi per poi allontanarsi velocemente.

Ottenute le necessarie conferme investigative, ieri gli Agenti della Squadra Mobile decidevano quindi di entrare in azione: dopo aver bloccato ingressi ed uscite dell’Area di Servizio, ed aver notificato ai due soci gestori del distributore di carburante quanto stava avvenendo, davano inizio ad una perquisizione ai locali, ai veicoli ed alle persone presenti in quel momento nell’area di servizio, con il prezioso aiuto di “TAROL”, un Pastore Tedesco della Polizia di Stato.

Ed è stato proprio grazie al fiuto del “cane poliziotto” che è stato possibile giungere al buon esito della operazione: all’interno di un cassetto di un mobile dell’Ufficio, infatti, Tarol individuava immediatamente un involucro di cellophane, avvolto in un fazzoletto di carta, contenente cocaina e 2 pezzi di hashish; occultate nella macchinetta del caffè, quindi, venivano scoperte altre 4 dosi di cocaina.

Nel prosieguo della perquisizione, quindi, addosso ad A.S. 37enne mantovana socia del distributore – che al momento dell’ingresso degli Agenti stava armeggiando proprio in quel cassetto ove era occultata la droga – venivano rinvenuti, nascosti nell’abbigliamento intimo, una ulteriore dose di cocaina ed un pezzo di hashish, nonché numerose mazzette di denaro contante.

I successivi accertamenti effettuati nei confronti della coppia, in particolare dell’altro socio nella gestione del Distributore – tale R.S., 39enne di origini tunisine – consentivano, tramite la Banca Dati del Ministero dell’Interno, di accertare come a carico di costui vi fosse pendente un Ordine di Carcerazione – al momento sospeso–per un totale di 2 anni di reclusione, relativo ad un cumulo di pene conseguenti al reato di traffico illecito di sostanze stupefacenti.

Le Operazioni di Polizia sono proseguite anche nell’abitazione dei due gestori dell’Area di servizio, dove venivano rinvenuti un bilancino di precisione e vari quantitativi di hashish e marijuana.

Tutte le sostanze rinvenute durante la perquisizione hanno dato esito positivo al
Narcotest, confermando la natura illecita delle stesse.

Nel piazzale del distributore TAMOIL sono stati, inoltre, identificati e perquisiti due dipendenti di nazionalità tunisina, anch’essi con precedenti di Polizia per spaccio e produzione di droga, ma la perquisizione a carico di costoro dava esito negativo.

Al termine delle Operazioni di Polizia sono stati sequestrati una decina di grammi di cocaina, suddivisi in dosi pronte per lo spaccio, 13 grammi di hashish, diversi grammi di marijuana, denaro in contante per diverse centinaia di euro, un bilancino di precisione e 5 telefoni cellulari, contenenti dati ritenuti estremamente utili per risalire a tutta la catena di clienti e fornitori implicati a vario titolo nelle attività di spaccio di sostanze stupefacenti posto in atto dalla coppia.

R.S. e A.S., conviventi ed entrambi pregiudicati per reati specifici di produzione e spaccio di droga, sono stati entrambi denunciati alla Autorità Giudiziaria.

Il Questore della Provincia di Mantova Paolo SARTORI ha altresì dato disposizioni all’Ufficio Immigrazione della Questura di valutare la posizione dei 3 tunisini sul territorio nazionale e di avviare in via di urgenza il Procedimento amministrativo finalizzato alla Espulsione di costoro dal Territorio Nazionale.


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