Isola di Capo Rizzuto, accoltellato un 32enne a causa della sua lentezza nel servizio del ristorante dove lavorava: arrestati i responsabili

L'accaduto risale al 14 agosto scorso e nel pomeriggio del 25 febbraio sono stati individuati altri due soggetti

Isola di Capo Rizzuto, accoltellato un 32enne a causa della sua lentezza nel servizio del ristorante dove lavorava: arrestati i responsabili.

Nel pomeriggio del 25 febbraio, i Carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto, in collaborazione con quelli della Stazione Carabinieri di Brugherio, hanno dato esecuzione, nei rispettivi territori di competenza, a un’Ordinanza di Custodia Cautelare in Carcere per “tentato omicidio in concorso”, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Crotone su richiesta della locale Procura, nei confronti di I. F., 30enne, residente a Isola di Capo Rizzuto, e G. F., 35enne, residente a Brugherio.
Il provvedimento ha accolto le risultanze investigative delle prolungate e articolate indagini, avviate il 14 agosto, a seguito dell’accoltellamento di un giovane, 32enne, dipendente di un ristorante del centro isolitano, il quale, all’interno della cucina del suddetto esercizio di ristorazione, per motivi verosimilmente riconducibili alla lentezza del servizio, era stato attinto al corpo con diversi fendenti da I.R.S., 59enne, già arrestato (e ancora detenuto) quale autore materiale dell’accoltellamento, il 18 agosto, in esecuzione di un’analoga misura cautelare, coadiuvato nell’azione delittuosa dagli odierni destinatari del provvedimento, che avevano bloccato la vittima, per agevolarlo.
Determinanti per il buon esito delle indagini e l’identificazione dei complici sono risultate le escussioni a sommarie informazioni testimoniali rese dai presenti in grado di riferire sull’accaduto e le successive attività di riconoscimento fotografico dai medesimi effettuate, che hanno permesso d’individuare i due citati giovani quali co-autori dell’evento delittuoso.
L’esecuzione delle misure è stata effettuata contestualmente sia a Isola di Capo Rizzuto che a Brugherio e i loro destinatari, al termine delle attività di rito, sono stati associati alle Case Circondariali di Crotone e Monza, venendo messi a disposizione dell’Autorità Giudiziaria emittente del provvedimento, che procede.

 

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