fbpx

I Carabinieri celebrano i 209 anni dalla loro fondazione

Crosetto: «Una forza di prossimità che sa farsi carico degli italiani»

I Carabinieri celebrano i 209 anni dalla loro fondazione.

Oggi ricorre il 209esimo Annuale di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri.

In mattinata, il Comandante Generale Teo Luzi ha reso omaggio ai Caduti deponendo una corona d’alloro al Sacrario all’interno del Museo Storico dell’Arma.

A seguire si è recato al Quirinale dove, con una rappresentanza di Carabinieri, è stato ricevuto dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che, al termine dell’incontro, ha rivolto un saluto ai presenti

Segui La Milano sul nostro canale Whatsapp

In un messaggio inviato al Comandante Luzi, Mattarella ha voluto far giungere “la gratitudine e l’apprezzamento della Repubblica alle donne e agli uomini dei Carabinieri, chiamati, insieme alle altre Forze Armate e di Polizia, a garantire la sicurezza degli italiani, la difesa dei loro diritti, il soccorso e l’assistenza nei momenti di difficoltà”.

Sin dalla sua fondazione – prosegue il messaggio del Capo di Stato – quando l’Italia era ancora un’aspirazione, l’Arma è diventata un riferimento per la comunità, con l’affermazione della legalità, il contrasto a ogni forma di criminalità e per la straordinaria capacità di porsi in ascolto delle persone”.

carabinieri

Anche la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, in una dichiarazione pubblicata sul sito del governo, ha espresso la sua gratitudine nei confronti dell’Arma: “Un punto di riferimento insostituibile per il popolo italiano”.

Da oltre due secoli – si legge – l’Arma è ‘quella sottile linea rossoblù’ che unisce la Nazione e rende ‘più visibile una storia di grandi e piccoli eroismi’. Il Governo esprime la propria riconoscenza nei confronti di ogni singolo carabiniere che, ogni giorno, difende la nostra sicurezza e la nostra libertà, sia sul territorio nazionale grazie agli oltre cinquemila presidi, sia nelle missioni di pace all’estero e nei vari teatri operativi: dall’Iraq al Kosovo, dalla Nigeria a Gibuti. Uomini e donne innamorati del servizio che svolgono e che sono un esempio di dedizione, professionalità e umanità”.

mattarella e luzi

Riproduzione riservata © Copyright La Milano

×