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Cremona: fece “saltare” un distributore sigarette rubando denaro, gratta e vinci e sigarette. Torna in carcere per aver violato gli arresti domiciliari.

38enne italiano arrestato dai carabinieri.

Cremona: fece “saltare” un distributore sigarette rubando denaro, gratta e vinci e sigarette. Torna in carcere per aver violato gli arresti domiciliari.

Aveva tentato di rubare denaro e soldi, facendo esplodere un distributore automatico di sigarette a Borgo Loreto. Dopo la convalida dell’atto era stato posto ai domiciliari, ma ha violato le prescrizioni imposte e ieri è stato arrestato e accompagnato in carcere dai carabinieri della Stazione di Pizzighettone. Si tratta di un cittadino italiano di 38 anni, con precedenti di polizia a carico. L’arresto risale al 29 giugno scorso quando poco dopo le 23.30, un cittadino aveva riferito di avere sentito un forte boato provenire dal palazzo di fronte al suo, in zona Borgo Loreto, dove si trova un bar tabaccheria.

Aveva anche detto di essersi subito affacciato e di avere visto un uomo che stava armeggiando nel distributore automatico presente all’esterno dell’esercizio pubblico, che era aperto perché era stato fatto saltare e usciva del fumo, nel tentativo di rubare sigarette, gratta e vinci e denaro. In brevissimo tempo era arrivata sul posto una pattuglia della Radiomobile che aveva sorpreso l’uomo indicato proprio mentre si stava impossessando dei pacchetti di sigarette, per metterli all’interno di un suo zaino. Era stato bloccato e ammanettato, poi i militari avevano effettuato degli accertamenti sul distributore automatico e avevano verificato che era stato fatto saltare tenuto conto dell’odore che si sentiva.

Poco dopo sul posto era arrivato il titolare dell’attività commerciale che aveva fornito ai militari le immagini del sistema di videosorveglianza del locale dalle quali era stato possibile vedere l’intera scena avvenuta poco prima. Il 38enne, quando aveva notato che per strada non era presente nessuno, aveva inserito un oggetto, probabilmente un petardo di grosse dimensioni, nello sportello preposto al ritiro dei prodotti, facendolo poi esplodere, tanto da deformare le pareti in metallo e divellere il portellone anteriore della struttura. A quel punto, si era impossessato di monete per alcune decine di euro, gratta e vinci per quasi 200 euro e 110 pacchetti di sigarette, del valore di 600 euro circa, che aveva riposto nel suo zainetto. Ma la pattuglia era arrivata immediatamente e lo aveva arrestato in flagranza, mentre la refurtiva era stata interamente recuperata e restituita al proprietario del locale.

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Aveva ottenuto i domiciliari presso alcuni parenti e, a novembre, era stato condannato a due anni di reclusione. Ma durante la permanenza in casa l’uomo aveva tenuto delle condotte non in linea con le disposizioni del giudice, non attenendosi in maniera corretta a quanto imposto. Pertanto, il giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere e i carabinieri di Pizzighettone lo hanno raggiunto e arrestato, accompagnandolo a Cà del Ferro.

 

Carabinieri

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