Cremona, controlli per la prevenzione dei reati: 271 persone identificate

Cremona, siamo all’inizio della stagione estiva ed il Commissariato di Crema ha attivato nel trascorso fine settimana operazioni di controllo a vasto raggio nei luoghi maggiormente frequentati e ritenuti più sensibili come: stazione ferroviaria, parcheggi, adiacenze di complessi alberghieri, locali pubblici, ecc., al fine contrastare fenomeni criminosi diffusi quali gli scippi, i furti in abitazione e i borseggi.

L’attività che ha visto l’impiego di numerose unità operative del Commissariato di P.S., si è conclusa con i seguenti risultati:
-PERSONE IDENTIFICATE: nr. 271
-AUTOMEZZI CONTROLLATI: nr. 75
-POSTI DI CONTROLLO SULLE STRADE PRINCIPALI: nr. 12
-ESERCIZI PUBBLICI CONTROLLATI: nr. 02
-CONTROLLO AI SOGGETTI AGLI ARRESTI DOMICILIARI: 24

Durante detti servizi una volante intercettava nella zona industriale un’autovettura FIAT PUNTO, con 4 soggetti a bordo, che effettuava delle manovre sospette nei pressi di alcune aziende. Dopo un breve inseguimento il veicolo veniva costretto a fermarsi e i 4 venivano controllati ed indentificati; gli stessi risultavano essere cittadini di origine rumena residenti in provincia di Milano, tutti gravati da numerosi precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio e la persona. Ritenendo che fossero in città per effettuare un sopralluogo al fine di realizzare condotte criminose veniva applicato loro il provvedimento di allontanamento con il divieto di ritorno nel territorio cremasco.

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Medesima sorte per un uomo di nazionalità italiana di anni 21 e una donna marocchina di anni 19 che venivano sorpresi in compagnia di pregiudicati della zona. La coppia, dimorante in provincia di Bergamo, con precedenti penali e di polizia per reati contro il patrimonio, veniva allontanata con il divieto di far ritorno in questo territorio.
Una donna rumena di anni 38 è stata indagata per furto aggravato ai danni di un supermercato in quanto si impossessava di merce esposta sugli scaffali dopo aver tranciato i relativi dispositivi antitaccheggio ed omettendone il pagamento; la stessa si allontanava dall’esercizio commerciale, il cui personale accortosi di quanto accaduto notiziava il 112 NUE fornendone una descrizione meticolosa. Una volante la intercettava poco distante provvedendo a recuperare la merce ammontante a circa 150 euro ed a indagare la straniera in stato di libertà.

Un cittadino marocchino di anni 29 residente a Crema, sottoposto alla misura di sicurezza della “libertà vigilata”, applicata dal Tribunale di Sorveglianza di Milano, a seguito di controlli effettuati da questo Ufficio nei quali si accertava la violazione reiterata delle prescrizioni imposte, veniva colpito da provvedimento della misura di sicurezza della “Casa di lavoro” quale aggravamento della precedente.


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