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Castiglioncello: individuato e denunciato il presunto responsabile di una truffa online

Un 65enne aveva individuato nell’area marketplace di un social un mini escavatore da acquistare, pubblicizzato al prezzo particolarmente conveniente di 1.100 euro.

Castiglioncello: individuato e denunciato il presunto responsabile di una truffa online.

Livorno. Tra i fenomeni attenzionati e contrastati dall’Arma dei Carabinieri ci sono le truffe, sia attraverso costanti incontri informativi svolti in tutta la provincia che attraverso indagini per smascherarne e denunciarne gli autori.

In tale ambito, i carabinieri della Stazione di Castiglioncello, al termine di indagini e accertamenti, hanno identificato e denunciato per truffa un 49enne piemontese.

Un 65enne di Castiglioncello aveva individuato nell’area marketplace di un noto social un mini escavatore da acquistare, pubblicizzato al prezzo particolarmente conveniente di 1.100 euro. Contattato inizialmente via chat e successivamente tramite chiamata il sedicente venditore, le parti si sono accordate per effettuare un pagamento iniziale della metà della cifra totale, pari a 550 euro, tramite un bonifico bancario. Dopo aver effettuato il versamento, la vittima ha ricontattato il venditore e questi gli riferiva che per bloccare definitivamente l’escavatore necessitava del saldo dell’importo richiesto. Dopo aver effettuato il pagamento a saldo dell’importo per non rischiare di vedere sfumare l’acquisto, l’acquirente non è più riuscito a contattare il sedicente venditore.

Il 65enne ha quindi denunciato l’accaduto ai carabinieri della Stazione di Castiglioncello che hanno avviato le indagini sulle interlocuzioni e sui movimenti del denaro riuscendo così a risalire al 49enne, con precedenti di polizia, che dovrà rispondere del reato di truffa.

I carabinieri raccomandano sempre la massima attenzione quando si effettuano acquisiti tramite siti web e ricordano alcuni consigli:
– diffidare da prezzi molto o addirittura eccessivamente convenienti dietro i quali troppo spesso si celano truffe o tentativi di vendita di merce oggetto di furto;
– non accettare in pagamento assegni bancari da persone sconosciute né effettuare pagamenti attraverso canali che non consentano una rapida risoluzione delle controversie ed il recupero delle somme, in primis bonifici bancari.

Oltre agli incontri, il Comando Provinciale di Livorno ha realizzato un comodo e pratico vademecum, reperibile nelle caserme dell’Arma e distribuito durante gli incontri, utile per tenere a mente i consigli dei carabinieri e condividerli con parenti ed amici.

Tali consigli sono reperibili anche sul sito www.carabinieri.it, nella sezione “IN VOSTRO AIUTO > CONSIGLI”. Accattivante ed intuitiva la versione video “I consigli di Fedele” visionabile sempre nella sezione “CONSIGLI” del sito web della Benemerita e sul canale YouTube dell’Arma dei Carabinieri.

Si ricorda inoltre che è opportuno segnalare prontamente tramite il 112NUE anche i soli tentativi non andati a buon fine per consentire un rapido intervento e fermare i presunti truffatori.

carabinieri

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