Bolzano, un arresto, un’espulsione e quattro agenti feriti

Servizi straordinari di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione dei reati ed al contrasto della microcriminalità e dell’immigrazione clandestina

Bolzano, un arresto, un’espulsione e quattro agenti feriti.

Quotidianamente la Questura di Bolzano organizza, anche con il supporto di pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine “Lombardia” di Milano, servizi straordinari di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione dei reati ed al contrasto della microcriminalità e dell’immigrazione clandestina.

Nell’ambito di queste operazioni, nella giornata di ieri, tre equipaggi hanno proceduto al controllo di uno stabile in disuso, sito nella Zona Industriale di Bolzano, nel quale si erano accampate alcune persone.

In queste situazioni, i locali, occupati abusivamente e privi dei servizi essenziali, diventano presto fonte di preoccupazione per la pubblica igiene e spesso anche luogo privilegiato per attività illecite.

Nell’edificio in argomento sono stati rintracciati due cittadini tunisini, entrambi irregolari sul Territorio Nazionale e gravati da numerosi precedenti di Polizia.

Gli stranieri sono stati quindi accompagnati in Questura, ove sono state subito avviate le pratiche per eseguire la loro espulsione.

La procedura, in questi casi, prevede alcuni accertamenti medici preliminari, necessari per consentire l’inserimento in un Centro di Permanenza per i Rimpatri.

Uno dei due cittadini stranieri, consapevole della propria irregolarità, ha accettato tranquillamente di seguire il previsto iter, che si è così concluso con l’accompagnamento al Centro di Torino, ove verranno completate le pratiche per l’identificazione ed il successivo rimpatrio.

Il secondo si è dimostrato invece particolarmente riottoso già nei locali della Questura.

Accompagnato in Ospedale per le visite di rito, giunto al Pronto Soccorso, approfittando dell’ambiente favorevole ed applicando un piano premeditato, ha aggredito improvvisamente i quattro poliziotti che lo scortavano, colpendoli alla schiena, al volto ed alle gambe, provocando loro lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 7, 7, 2 e 2 giorni.

A fatica, e nonostante le ferite subite, gli operatori sono riusciti comunque a bloccare l’esagitato, che inevitabilmente è stato tratto in arresto e condotto presso il Carcere di Bolzano.

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