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Milano, steward nei locali: i contributi del Comune per la sicurezza della movida

A tutela della convivenza civile

Milano, steward nei locali: i contributi del Comune per la sicurezza della movida.

Un contributo di 120mila euro per una migliore gestione delle aree esterne e dei plateatici nelle zone della ‘movida’ cittadina.

Con una delibera dei giorni scorsi, la Giunta comunale ha approvato le linee di indirizzo per l’erogazione di contributi da destinare ad associazioni, enti e istituzioni che rappresentano commercianti e proprietari di pubblici servizi.

Contributi per la sicurezza

I fondi, da utilizzare nel periodo tra il 7 settembre e il 31 ottobre 2022, dovranno essere spesi per offrire servizi di sicurezza sussidiaria e attività che contrastino gli aspetti negativi del divertimento notturno, favorendo sinergie utili con Polizia locale e con tutte le Forze dell’ordine impegnate nel controllo della città e nel mantenimento dell’ordine pubblico.

“Garantire il corretto uso degli spazi cittadini nelle ore serali, il rispetto delle condizioni di vita di tutti e tutte e l’osservanza delle basilari regole della convivenza civile. Con questo spirito – sottolinea l’assessora allo Sviluppo economico Alessia Cappello – l’Amministrazione comunale ha deciso di destinare uno stanziamento a sostegno dei progetti di sicurezza che saranno messi in atto nelle zone più sensibili da parte dei commercianti”.

“Milano vuole essere sempre più accogliente e attrattiva per i giovani – conclude Cappelli -, ma tutelando la sicurezza e la vivibilità dei propri quartieri. Questa iniziativa conferma ancora una volta e in modo concreto la nostra volontà di collaborazione con le realtà del territorio, in favore della crescita della città”.

Une esperimento riuscito

La delibera sullo stanziamento dei contributi si pone infatti in continuità con la sperimentazione avviata lo scorso anno con la Prefettura di Milano, con la firma del Protocollo d’intesa finalizzato alla collaborazione per la realizzazione di azioni congiunte a favore dei giovani nell’ambito del divertimento notturno nelle zone della movida per la prevenzione e il contrasto dei comportamenti antisociali.

Le iniziative ammesse al sostegno economico dovranno tenere conto della specificità territoriali, del numero di esercizi pubblici presenti nell’area e dei frequentatori. È previsto l’utilizzo di personale specializzato, i cosiddetti steward, anche a rotazione fra gli esercizi commerciali.

Il personale deve essere iscritto nel database nazionale delle guardie giurate gestito dalla Prefettura.

Le zone della movida

Le aree d’azione saranno individuate fra le zone della città dove vi sono più assembramenti e problemi di quiete pubblica, sempre in accordo e sinergia con la Polizia locale: Nolo, Isola, corso Como e piazza Gae Aulenti, corso Garibaldi, via Brera, Arco della Pace, via Lazzaretto, via Melzo, porta Ticinese, Darsena e Navigli.

I fondi saranno erogati ai singoli progetti, area per area, attraverso la pubblicazione di un bando.

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