Mestre, spaccio nella zona di via Pavia: arrestate tre persone, denunciato un altro pusher

Mestre (Venezia), spaccio nella zona di via Pavia: arrestate tre persone, denunciato un altro pusher.

In queste ultime settimane la Polizia di Stato di Venezia, grazie all’operato degli agenti del Commissariato di Mestre nell’ambito dell’attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, svolta con particolare attenzione nella zona di Via Piave a Mestre, ha arrestato complessivamente tre persone e denunciato una terza.

I poliziotti del Commissariato di Mestre nei giorni scorsi hanno infatti denunciato un soggetto che, a bordo di un monopattino elettrico, risultato in seguito rubato, è stato sorpreso a cedere una dose di eroina. L’uomo, immediatamente bloccato e condotto in Commissariato per ulteriori accertamenti, è stato infine denunciato per spaccio di sostanze stupefacenti e ricettazione. Il monopattino rubato è stato prontamente restituito al legittimo proprietario. A distanza di qualche giorno poi, in due interventi distinti, gli agenti del Commissariato hanno arrestato due persone.

Nel primo caso un soggetto, che si aggirava con fare sospetto nei pressi di Via Piave a Mestre, è stato fermato dai poliziotti per un controllo ed in seguito arrestato perché a suo carico pendeva un ordine di cattura per spaccio di sostanze stupefacenti con una condanna a 2 anni e 6 mesi di reclusione.

Nel secondo caso gli agenti, dopo aver assistito ad una cessione di droga da parte di un individuo, sono prontamente intervenuti fermando l’uomo. A seguito di perquisizione, sono stati rinvenuti dagli operatori circa 17 grammi di eroina e sequestrati in totale 23 grammi di sostanza stupefacente. La direttissima ha in seguito sancito la convalida dell’arresto e la condanna per il soggetto ad un anno di reclusione ed a 1200 euro di multa, pena sospesa.

La Polizia di Stato di Venezia ha infine arrestato una terza persona, un cittadino straniero con precedenti per spaccio di stupefacenti. Il soggetto, dall’aspetto insospettabile, aveva un collaudato modus operandi che ha portato gli investigatori, dopo una serie di appostamenti, ad individuare l’appartamento da lui utilizzato Gli agenti del Commissariato di Mestre, a quel punto, dopo averlo intercettato per strada, sono entrati nel suo appartamento dove, a seguito di perquisizione, hanno rinvenuto il materiale usato per il confezionamento delle sostanze stupefacenti, un bilancino di precisione, 70 grammi di crack con alcune dosi già confezionate e più di 5 mila euro in contanti. Pertanto il soggetto è stato tratto in arresto, il quale è stato convalidato in direttissima e che ha disposto la detenzione in carcere.

LEGGI ANCHE

Commenti
Loading...