Mestre, maxi controlli della Polizia di Stato: 3 espulsioni, un arresto e foglio di via per un 30enne pericoloso
Controlli straordinari della Polizia di Stato a Mestre contro spaccio e degrado urbano
Rimane alta l’attenzione della Polizia di Stato sul territorio della città lagunare. Nei giorni scorsi, nelle aree a maggiore criticità di Mestre, in particolare nella zona di Via Piave, sono stati effettuati servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati al contrasto della criminalità diffusa, del degrado urbano e dei fenomeni legati allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti. L’operazione è stata disposta nell’ambito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Prefetto di Venezia, d’intesa con il Questore.
Operazione coordinata tra più reparti
I controlli sono stati coordinati dalla Squadra Mobile con il supporto di tutte le articolazioni della Questura di Venezia, dei Commissariati di P.S. di Mestre e Marghera, nonché con il concorso operativo del X Reparto Volo, del Reparto Prevenzione Crimine, di contingenti del Reparto Mobile di Padova, delle unità cinofile antidroga e dei militari impiegati nell’operazione “Strade Sicure”.
Il bilancio dei controlli
Nel corso dei servizi straordinari sono state identificate circa 60 persone. L’attività ha portato a risultati rilevanti:
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3 cittadini stranieri irregolari sono stati accompagnati presso i Centri di Permanenza per i Rimpatri (CPR) in attesa di espulsione;
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1 cittadino straniero arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio;
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2 cittadini stranieri denunciati all’Autorità Giudiziaria, uno per spaccio di droga e uno per la violazione della normativa sul foglio di via obbligatorio;
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1 avviso orale del Questore notificato a un soggetto con precedenti di polizia.
Nel corso dell’operazione sono state inoltre sequestrate dosi di sostanze stupefacenti, già confezionate e pronte per la vendita al dettaglio.
Controlli mirati nel sottopasso di via Dante
Particolare attenzione è stata riservata alle zone a più alta incidenza delittuosa, tra cui il sottopasso di via Dante, recentemente al centro delle cronache per episodi di spaccio, consumo di droga e reati predatori. Nel pomeriggio di lunedì, i poliziotti del Commissariato di P.S. di Mestre, con il supporto dei militari dell’operazione “Strade Sicure”, hanno effettuato numerosi controlli. Alcuni soggetti, alla vista delle forze dell’ordine, hanno tentato la fuga.
Rintracciato 30enne socialmente pericoloso: foglio di via
Tra i fuggitivi è stato fermato un 30enne di nazionalità straniera, privo di documenti, accompagnato presso gli uffici del Commissariato per accertamenti approfonditi. Dalle verifiche è emerso che l’uomo, presente in Italia da circa dieci anni, era gravato da numerosi precedenti di polizia per reati legati agli stupefacenti, rapine e lesioni personali. In passato era stato anche trovato in possesso di un taser. Il soggetto, già destinatario di un decreto di espulsione, aveva presentato istanza di protezione internazionale, il cui rigetto gli è stato notificato nelle ultime ore.
In attesa dell’espulsione definitiva, il Questore di Venezia, Antonio Sbordone, ha disposto nei suoi confronti un Foglio di Via Obbligatorio, con divieto di ritorno a Mestre per un anno, misura adottata al termine di un procedimento d’urgenza avviato dalla Divisione Anticrimine. La violazione del provvedimento comporta pene fino a 18 mesi di reclusione e una multa fino a 10.000 euro.
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