Vicenza, il Museo civico di Palazzo Chiericati inaugura il nuovo percorso tattile rivolto a persone con disabilità visiva

Domenica 20 febbraio visite guidate per persone con disabilità visiva in occasione della Giornata nazionale dell’alfabeto braille

Vicenza, il Museo civico di Palazzo Chiericati inaugura il nuovo percorso tattile rivolto a persone con disabilità visiva.

Il progetto “Vicenza inclusion” è realizzato dalla start up Shape 3d Veneto per l’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza per consentire anche al pubblico non vedente ed ipovedente di esplorare e conoscere alcune delle opere più importanti esposte nel museo.

Il percorso è stato presentato oggi dall’assessore alla cultura Simona Siotto, dal consigliere comunale delegato alle politiche giovanili Jacopo Maltauro, dalla presidente della commissione consiliare cultura Caterina Soprana, dal direttore dei Musei civici Mauro Passarin, dal presidente dell’Unione italiana dei ciechi e degli ipovedenti – sezione di Vicenza Matteo Marini e da Matteo Ive per la start up Shape 3d Veneto.

“Inauguriamo oggi un percorso di approfondimento di alcune delle principali opere conservate a Palazzo Chiericati, realizzato grazie al supporto della tecnologia che in questa occasione è a servizio della cultura – ha dichiarato l’assessore alla cultura Simona Siotto -. La proposta è rivolta innanzitutto alle persone con disabilità ma si può ben declinare anche in occasione di percorsi di didattica per un pubblico più giovane. La riproduzione delle opere in scala ed in rilievo consente al visitatore di toccare e percepire la composizione e i soggetti raffigurati attraverso il tatto. È una modalità di approccio che certamente si rivolge alle persone con difficoltà visiva ma che può incuriosire e interessare anche pubblici differenti. Mi piace anche che la proposta sia un’idea di una start up nata in seno a Spazio Hub Vicenza, un modo per valorizzare i giovani talenti che in questo caso si sono messi a servizio della comunità coinvolgendo altri giovani che hanno difficoltà visive e che quindi sono in grado di portare un concreto ed efficace contributo. È nostra intenzione estendere l’iniziativa anche al Museo Naturalistico Archeologico”.

“È un grande orgoglio vedere come due giovani imprenditori vicentini usciti dal percorso innovativo di scuola d’impresa “Spazio hub”, promosso lo scorso anno dalle politiche giovanili comunali e creato in collaborazione con Confartigianato, siano oggi protagonisti e creatori di questa nuova offerta culturale per Palazzo Chiericati – è intervenuto il consigliere comunale delegato alle politiche giovanili Jacopo Maltauro – . La cultura non ha e non deve aver limiti di accesso e fruizione e da oggi a Vicenza si favorisce fattivamente questa visione che guarda al futuro del turismo culturale attraverso la tecnologia e le capacità giovanili del nostro grande territorio. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno supportato quest’idea e questa ambiziosa vision giovanile”

“L’avvio di questo progetto per Palazzo Chiericati è un tassello importante che va ad arricchire la spinta inclusiva del progetto di rete “Musei per Tutti” – ha spiegato la presidente della commissione consiliare cultura Caterina Soprana – , coordinato dai Musei Civici e presentato nella giornata mondiale dedicata alla disabilità, insieme all’Unione dei ciechi e degli ipovedenti e alle istituzioni che ne hanno concretizzato la realizzazione: Le Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, il Museo Diocesano e Il Palladio Museum – Cisa Palladio. Vedere già concretizzato, a distanza di poche settimane, questo importante completamento accresce il valore complessivo del progetto in rete. Ricordo che Musei per Tutti fa parte del dossier di candidatura Vicenza 2024 e contribuisce a proiettare Vicenza in una dimensione sempre più orientata ad un’offerta culturale accessibile a tutti”.

Nelle nuove politiche museali i progetti di inclusione sociale rappresentano delle vere e proprie sfide che la direzione dei musei ha saputo cogliere e sviluppare anche con il progetto che oggi presentiamo dall’innovativo approccio comunicativo – ha dichiarato il direttore dei Musei civici Mauro Passarin -. Inclusività e accessibilità sono argomenti per i quali il Ministero della cultura pone forte attenzione anche in considerazione delle candidature a capitale della cultura 2024”.

In occasione della Giornata nazionale dell’alfabeto braille, che ricorre il 21 febbraio, domenica 20 febbraio i Musei civici propongono visite guidate alle 10, alle 10.45 e alle 11.30 per le persone con disabilità visiva. Saranno condotte da guide turistiche autorizzate. La prenotazione è obbligatoria, entro il 19 febbraio, rivolgendosi all’Ufficio informazione e accoglienza turistica (piazza Matteotti 12, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17.30; 0444320854, [email protected]). Ciascuna visita accoglierà 7 partecipanti con 7 accompagnatori. L’ingresso al museo è gratuito.

Sono nove le opere alle quali è stata affiancata le riproduzioni 3d in scala delle opere pittoriche realizzate in Pla, materiale plastico ricavato dall’amido di mais, riciclabile ed ecosostenibile.
Le riproduzioni sono collocate su un piedistallo retroilluminato in cui è riportato il titolo dell’opera e l’autore in caratteri braille. I visitatori potranno anche inquadrare il qrcode e accedere così alla descrizione dell’opera ricevendo anche indicazioni, da ascoltare, sui movimenti da effettuare per una migliore comprensione. Il qrcode, inoltre, offre anche un’immagine dell’opera a colori.

Percorso tattile a Palazzo Chiericati
Il percorso prevede l’approfondimento di nove opere collocate nelle sale del Palazzo.
Nella prima sala si incontra “La verità svelata dal Tempo” di Giambattista Tiepolo. Si prosegue, poi, con la scultura “Suicidio di Bruto Minore” della cerchia di Orazio e Angelo Marinali.
Quindi si sale al primo piano per il “Cristo crocifisso con la Madonna, i santi Giovanni evangelista e Battista, la Maddalena e due abati cistercensi” di Hans Memling e poi la “Madonna con il Bambino sotto un pergolato tra i santi Giovanni Battista ed Onofrio” di Bartolomeo Montagna.
Si raggiunge, quindi, nella sala di San Bartolomeo, la “Madonna in trono con il Bambino tra i santi Giovanni Battista, Bartolomeo, Agostino e Sebastiano e tre angeli musici”.
Al piano superiore si può approfondire la grande tela “Sant’Agostino risana gli sciancati” di Tintoretto e nella sala successiva la “Madonna con il Bambino, una santa martire e Pietro” di Veronese, entrambe opere sostituite da una copia poiché l’originale è esposto in Basilica palladiana dove è allestita la mostra “La Fabbrica del Rinascimento” . Il percorso si concluderà con “Ritratto di guerriero con fanciulla” di Francesco Dal Ponte (ora in prestito alla Galleria degli Uffizi) e con “Il chiromante” di Pietro Della Vecchia.

Start up Shape 3d Veneto
Il progetto “Vicenza inclusion” è realizzato dalla start up Shape 3d Veneto che nell’ottobre 2021 ha donato al Comune un modellino 3d di Villa La Rotonda realizzato in Pla (materiale plastico ricavato dall’amido di mais, riciclabile ed ecosostenibile). Il modellino è il prodotto finale del percorso intrapreso nell’ambito di Spazio Hub Vicenza: promosso da Confartigianato Imprese e Comune di Vicenza, il progetto puntava allo sviluppo di idee imprenditoriali attraverso incontri di orientamento e di gruppo svolti da maggio a luglio del 2021.
La startup ha quindi iniziato a collaborare con il servizio attività culturali e museali per realizzare alcune riproduzione riproduzioni 3d e in scala di opere pittoriche del patrimonio artistico di Vicenza dedicate alle persone non vedenti e ipovedenti avvalendosi del supporto di due giovani con questa disabilità. La direzione musei ha quindi selezionato otto tra le più importanti opere del Museo civico di Palazzo Chiericati che sono state riprodotte con spessori diversi per consentire di riconoscere al tatto le forme e la profondità dei vari elementi che li compongono.

Il logo “Vicenza inclusion”
VI IN è il logo rappresentativo del progetto.
Al centro la lettera “I” scritta in braille. Il colore delle lettere V e N è giallo perché è l’ultimo dei colori che gli ipovedenti continuano a vedere.

Progetto “Musei per tutti”
L’iniziativa fa parte di “Musei per tutti”, un progetto in rete finalizzato all’inclusione attraverso la mediazione dell’arte, con una particolare attenzione alle persone con disabilità fisica e sensoriale.
Il progetto “Musei per tutti” è realizzato dagli assessorati alla cultura, alle politiche sociali, all’istruzione e dalla commissione Sviluppo economico e attività culturali in collaborazione con i Musei Civici di Vicenza, le Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari, sede museale di Intesa Sanpaolo a Vicenza, il Palladio Museum e il Museo Diocesano e con la partecipazione dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – sezione di Vicenza.

Percorso tattile “Vicenza inclusion” – informazioni
Ogni visitatore dovrà obbligatoriamente sanificare le mani con il proprio gel prima di toccare le opere. Si consiglia di portare con se le cuffiette per ascoltare le descrizioni audio relative a ciascuna opera attraverso il qrcode.

Giornata nazionale dell’alfabeto braille – altre iniziative

Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari
Domenica 20 febbraio, alle 16.30, alle Gallerie d’Italia – Palazzo Leoni Montanari è previsto “Appuntamento al buio. Entrare in museo e visitare senza poter vedere…”. Sarà possibile partecipare ad un percorso per sperimentare un “altro modo di vedere”, affidandosi ai sensi dell’udito, tatto ed olfatto. Ogni partecipante avrà un proprio kit di esplorazione tattile nel rispetto delle norme anti-Covid19.
Le opere della collezione di ceramiche attiche e magnogreche, presenti all’interno della mostra dossier Argilla. Storie di vasi, saranno scoperte con modalità inattese. Attraverso la manipolazione di supporti dedicati, si potranno conoscere le forme dei vasi e il loro processo di realizzazione. Alcune suggestioni sonore aiuteranno ad immergersi nell’atmosfera spaziale e temporale nella quale i vasi sono stati realizzati.
Informazioni e prenotazioni: numero verde 800.578875;
[email protected] (prenotazione obbligatoria:3 euro a persona oltre al biglietto d’ingresso).
Ingresso gratuito al museo per persone con disabilità e accompagnatore.

Palladio Museum
Il Palladio Museum per la prima volta offre ai visitatori non vedenti e ipovedenti (ingresso gratuito al museo anche per i loro accompagnatori) la possibilità di prenotare una visita tattile del museo guidata da educatori specializzati.
Contattare il museo per definire giorno e orario: https://www.palladiomuseum.org/

 

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