Vicenza, donna negazionista sanzionata due volte per violazione delle disposizioni anticovid

Oltre a non possedere l'attestazione della vaccinazione, la donna non forniva la sua reale identità, mostrandosi confusa e insicura

Bassano del Grappa (Vicenza), nella notte di sabato 15 gennaio 2022, il Commissariato di P.S. ha denunciato in stato di libertà per falsa attestazione ad un pubblico ufficiale E.M. di 57 anni, residente a Marostica (VI).
La donna, seduta al tavolo di un bar di Bassano del Grappa, dichiarava agli operatori che stavano effettuando i previsti controlli disposti dal Questore di Vicenza di essere priva di qualsiasi attestazione relativa all’avvenuta vaccinazione, che non credeva assolutamente all’esistenza della pandemia e che per tale motivo considerava inutile l’uso del dispositivo di protezione delle vie aeree. I poliziotti chiedevano, quindi, un documento di identità ma la stessa affermava di esserne priva e quindi forniva le generalità complete.
Al termine del controllo degli altri avventori, dopo circa 15 minuti, il personale del Commissariato si avvicinava nuovamente alla donna e richiedeva le generalità, ma questa volta, dimostrando una palese insicurezza e dopo vari inviti dichiarava dati anagrafici diversi rispetto a quelli in precedenza forniti, dimostrandosi confusa sul proprio nome.
Accompagnata negli Uffici del Commissariato, dopo l’ennesimo invito, la donna estraeva dal portafoglio i documenti di identità dai quali si poteva finalmente addivenire alle esatte generalità. Al termine degli atti di rito, pertanto, la donna veniva denunciata alla A. G. per violazione dell’art. 495 del Codice Penale.
Qualche giorno dopo, la stessa veniva controllata in zona centrale di Bassano dalla medesima pattuglia di Polizia ed in quella occasione, pur fornendo le esatte generalità, veniva comunque nuovamente sanzionata amministrativamente perché priva della mascherina per la protezione delle vie respiratorie.

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