Varese, il Polo scolastico sportivo Don Rimoldi è il primo bando con i fondi PNRR

L'obiettivo è la rigenerazione del quartiere San Fermo

Varese, il Polo scolastico sportivo Don Rimoldi è il primo bando con i fondi PNRR.

Aperto il bando per la realizzazione dei lavori del nuovo Polo scolastico innovativo e rigenerazione urbana di quartiere San Fermo: si tratta del primo bando per l’affidamento della realizzazione di lavori del PNRR, a Varese, attivato sul territorio varesino. In ragione dell’importanza e dell’importo dell’opera, è stata prevista una procedura in più fasi.

La prima fase, comune a tutte le procedure di gara, verterà sulla verifica del possesso dei requisiti di capacità previsti dalla norme del codice dei contratti.

Una seconda fase, caratteristica di questo bando, sarà finalizzata a selezionare, fra tutti i candidati che hanno superato la prima verifica, un elenco di dieci imprese cui sarà poi chiesto di presentare l’offerta vera e propria.

Valutazione dei progetti

Questa selezione sarà effettuata sulla base di criteri oggettivi che riguardano sia la capacità finanziaria dell’impresa sia la sua capacità tecnica.

In questa fase saranno valutati ad esempio l’indice di disponibilità, per evidenziare la capacità dell’azienda di far fronte agli impegni a breve attraverso l’utilizzo del capitale circolante; l’indipendenza finanziaria; l’aver eseguito lavori con certificazioni Leed e Weel, per il rispetto di alti standard progettuali e costruttivi per la progettazione di spazi salubri, confortevoli e con altissimi standard di sostenibilità e benessere.

Saranno inoltre valutati il non aver subito condanne per reati connessi alla violazione delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro; il possesso del rating di legalità, vale a dire l’indicatore che assegna un punteggio al rispetto di elevati standard di legalità e di performance nell’esecuzione di contratti pubblici. Alle imprese così selezionate sarà poi chiesto di presentare la propria offerta.

Il bando si caratterizza anche sotto l’aspetto della valutazione delle offerte in quanto i criteri di valutazione delle offerte stesse attengono unicamente all’aspetto tecnico e qualitativo mentre l’aspetto economico non sarà oggetto di offerta in ribasso da parte del concorrente.

Il termine per il ricevimento delle domande di partecipazione è il 7 febbraio 2023 alle ore 12.00.

Massima affidabilità e serietà

“Nella stesura di questo primo importante bando del PNRR, abbiamo voluto stabilire ulteriori criteri selettivi con l’intento di intercettare solo le imprese che rispondono a requisiti di massima affidabilità e serietà – dichiara il sindaco Davide Galimberti – Una selezione che l’amministrazione reputa essenziale, considerata la complessità dei lavori, l’importo dell’appalto che ammonta a un valore complessivo di circa 20 milioni di euro, e considerati i tempi stretti con cui è prevista la realizzazione. Si tratta di un metodo di lavoro che viene impostato su questo bando e che verrà poi esteso ai successivi bandi PNRR previsti”.

Inoltre, come previsto dal protocollo sottoscritto tra il Comune di Varese e la Guardia di Finanza, che ha contribuito alla redazione dei requisiti di selezione a garanzia dei principi di legalità, saranno attivati, da parte del comando provinciale della Guardia di Finanza, controlli preventivi sulle imprese che chiederanno di partecipare alla gara.

Trasparenza e rispetto dei principi di legalità

La Guardia di Finanza di Varese vigilerà quindi da subito per garantire il pieno rispetto dei principi di legalità, trasparenza ed efficienza nella gestione degli investimenti legati al PNRR. Una collaborazione volta non solo ad eseguire costanti controlli amministrativi, attraverso verifiche su banche dati a livello nazionale e internazionale, per contrastare gli illeciti in materia di spesa pubblica e prevenire fenomeni di criminalità, ma anche finalizzata a fornire strumenti adeguati per l’analisi dell’affidabilità delle imprese, condividendo informazioni e metodi per poter prevenire fenomeni di infiltrazioni e reati economico-finanziari.

“La collaborazione concretamente proattiva su questo bando e su tutte le altre procedure del PNRR fa seguito al protocollo di intesa siglato con l’amministrazione comunale – dichiara il Comandante provinciale, Generale Crescenzo Sciaraffa – Una sinergia finalizzata ad individuare un percorso di analisi investigativa ideale per prevenire ed evitare in tal modo fenomeni di rischio economico-finanziario che riguardano i contratti pubblici, per una corretta gestione delle risorse del PNRR. Dal momento che i segnali di infiltrazioni anche nella nostra provincia e di presenza di meccanismi speculativi sono un tema reale, il fatto di riuscire ad agire in ottica di prevenzione rappresenta un approccio di legalità importante”.

 

 

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