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Tavagnacco, furto di energia elettrica: 9 denunciati dai Carabinieri

Contatori manomessi a Tavagnacco: nove denunciati per furto di energia elettrica

I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Feletto Umberto hanno denunciato in stato di libertà nove persone per furto di energia elettrica in concorso, al termine di accertamenti avviati su segnalazione di un gestore del servizio elettrico.

Contatori manomessi e prelievi abusivi per anni

L’attività investigativa ha consentito di accertare che i nove soggetti, di età compresa tra i 20 e gli 87 anni, tutti residenti nel comune di Tavagnacco, avrebbero manomesso il contatore elettrico installato presso la propria abitazione. Secondo quanto ricostruito dai militari dell’Arma, la manomissione avrebbe permesso ai denunciati di prelevare abusivamente energia elettrica per un periodo di circa cinque anni, causando un danno economico stimato in circa 2.500 euro.

Intervento del gestore e messa in sicurezza

A seguito degli accertamenti, il personale dell’ente gestore è intervenuto direttamente sul posto, procedendo al distacco definitivo del contatore e alla messa in sicurezza dell’impianto elettrico, al fine di prevenire ulteriori utilizzi illeciti e possibili rischi per la sicurezza.

Reato e conseguenze penali

Il furto di energia elettrica costituisce un reato penale perseguibile ai sensi del Codice Penale, in quanto equiparato al furto di beni mobili. Le posizioni dei nove indagati sono ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria, fermo restando il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

L’importanza dei controlli

L’operazione conferma l’attenzione dei Carabinieri del territorio udinese nel contrasto ai reati contro il patrimonio e sottolinea l’importanza della collaborazione tra cittadini, enti gestori e forze dell’ordine per individuare e reprimere comportamenti illeciti che danneggiano la collettività.

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