Controlli “Alto Impatto” a Udine, Tolmezzo e Cividale: oltre 300 persone identificate
Controlli interforze “Alto Impatto” in Friuli: identificazioni, sanzioni e sequestri tra Udine, Tolmezzo e Cividale
La Polizia di Stato di Udine prosegue senza sosta l’attività di prevenzione e controllo del territorio anche nel nuovo anno, nonostante le rigide temperature invernali. Nell’ambito dei servizi straordinari denominati “Alto Impatto”, nei giorni 7 e 8 gennaio sono stati intensificati i controlli nelle città di Udine, Tolmezzo e Cividale del Friuli, con particolare attenzione alle aree più sensibili sotto il profilo della sicurezza urbana.
Servizi straordinari interforze sul territorio
I controlli si sono svolti prevalentemente nella fascia oraria pomeridiana e hanno visto un ampio dispiegamento di forze. Oltre al personale della Questura di Udine e dei Commissariati di Tolmezzo e Cividale, hanno partecipato la Polizia Ferroviaria, il Reparto Prevenzione Crimine, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza con unità cinofile, e le Polizie Locali dei Comuni interessati.
Nel complesso, l’attività ha portato al controllo di circa 310 persone, 108 veicoli e 17 esercizi pubblici, confermando l’attenzione delle forze dell’ordine verso il presidio costante del territorio.
Udine: sequestri e sanzioni
A Udine i controlli si sono concentrati soprattutto nei parchi prossimi alla stazione ferroviaria e nelle vie limitrofe. Grazie al fiuto di un cane antidroga, a un cittadino italiano è stata trovata e sequestrata una modica quantità di hashish.
Sono stati inoltre controllati due esercizi commerciali, entrambi risultati non pienamente in regola, con la conseguente contestazione di due sanzioni amministrative.
Sul fronte della sicurezza stradale, l’attività ha permesso di individuare un conducente alla guida con patente già ritirata: oltre alle sanzioni previste dal Codice della Strada, è scattato anche il fermo del veicolo.
Tolmezzo: attenzione ai luoghi di aggregazione
Nel centro di Tolmezzo, il 7 gennaio, i servizi “Alto Impatto” hanno interessato in particolare i luoghi di assembramento giovanile e frequentati da cittadini stranieri. Durante i controlli agli esercizi commerciali, uno di questi è stato nuovamente sanzionato per aver mantenuto i locali aperti oltre gli orari consentiti.
Cividale del Friuli e comuni limitrofi
L’8 gennaio i controlli hanno interessato anche Cividale del Friuli, con particolare attenzione alla zona della stazione ferroviaria, delle autostazioni, dei parchi urbani e dei centri commerciali.
A un esercizio pubblico che occupava suolo pubblico sono state contestate una violazione al Codice della Strada e una violazione all’articolo 101 del TULPS.
In un Comune limitrofo, infine, è stata controllata un’abitazione dove erano presenti diversi cittadini stranieri, sottoposti a specifiche verifiche amministrative.
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