Teramo, tenta di sfondare la porta di casa della madre adottiva: arrestato un 28enne dalla Squadra Volante
Momenti di tensione nella tarda serata a Teramo: il 28enne, già sottoposto a divieto di avvicinamento, ha aggredito i familiari e i poliziotti intervenuti. Due agenti feriti.
Teramo, tenta di sfondare la porta di casa della madre adottiva: arrestato un 28enne dalla Squadra Volante.
Momenti di forte tensione nella tarda serata di martedì 30 dicembre a Teramo, dove un uomo di 28 anni, cittadino marocchino, è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo aver tentato di entrare con la forza nell’abitazione della madre adottiva. L’intervento tempestivo degli agenti della Squadra Volante della Questura di Teramo ha evitato conseguenze più gravi, ponendo fine a una situazione di estrema pericolosità.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo si è presentato presso l’abitazione della madre adottiva, dove vive anche lo zio. In evidente stato di agitazione, ha iniziato a colpire violentemente la porta d’ingresso, danneggiandola nel tentativo di sfondarla e guadagnare l’accesso all’appartamento. Lo zio, nel tentativo di fermarlo, è stato colpito e ferito al sopracciglio, riportando lesioni.
All’arrivo della pattuglia della Volante, il 28enne si era già dato alla fuga. Tuttavia, pochi minuti dopo, è tornato nuovamente sul posto, manifestando un atteggiamento ancora più aggressivo. Alla vista degli agenti, l’uomo si è scagliato contro di loro, cercando con violenza di entrare nell’abitazione per aggredire la madre adottiva e lo zio.
Gli operatori di polizia sono riusciti a bloccarlo e immobilizzarlo, non senza difficoltà. Nel corso dell’intervento, due agenti hanno riportato lesioni personali, giudicate guaribili in sette giorni di prognosi.
L’uomo è stato arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali a pubblico ufficiale e tentata violazione di domicilio aggravata, ed è stato inoltre deferito per lesioni personali. Dagli accertamenti è emerso che il 28enne era già noto alle forze dell’ordine: in passato era stato sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento alla madre adottiva ed era destinatario di un ammonimento del Questore.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Teramo, dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.
L’episodio riporta l’attenzione sul delicato tema della violenza domestica e familiare e sull’importanza degli strumenti di prevenzione, come gli ammonimenti e le misure restrittive, oltre al ruolo fondamentale dell’intervento immediato delle forze dell’ordine per la tutela delle vittime e della sicurezza pubblica.
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