Livorno, torna “Teatri di confine”, rassegna dedicata al pubblico delle famiglie

A partire da domenica 8 gennaio

Livorno, torna “Teatri di confine”, rassegna dedicata al pubblico delle famiglie.

Teatri di confine torna a Livorno da domenica 8 gennaio. Al Nuovo Teatro delle Commedie e al Teatro della Brigata fino ad aprile, un programma di appuntamenti dedicati al pubblico dei ragazzi e delle famiglie.

La rassegna è promossa e realizzata da Comune di Livorno e Fondazione Toscana Spettacolo onlus, in collaborazione con la compagnia L’Orto degli Ananassi e la compagnia Pilar Ternera.

Pinocchio

Ad inaugurare la rassegna, domenica 8 gennaio (ore 16 e ore 18.15) e lunedì 9 gennaio (ore 9.00) al Nuovo Teatro delle Commedie, PINOCCHIO (età consigliata: dai 3 anni). Regia e testo di Francesco Cortoni, produzione Pilar Ternera.

Lo spettacolo porterà i bambini all’interno di questo grande racconto rendendoli protagonisti in prima persona. Geppetto, il Gatto e la Volpe, Mangiafuoco, la Fatina e tutti gli altri personaggi saranno in teatro a dar vita a questo storico spettacolo dell’Associazione Pilar Ternera per divertire e stupire ancora. 

Nonnetti

Domenica 29 gennaio (ore 17:30) e lunedì 30 gennaio (ore 10.00) sempre al Nuovo Teatro delle Commedie in scena NONNETTI (età consigliata: dai 5 anni), di e con Giorgio Boccassi e Donata Boggio Sola.

La giornata di due nonnetti: una bella colazione, la ginnastica del mattino. La vita scorre con regolarità, ma piccoli eventi trasformano la quotidianità in avventure a sorpresa. Lui è veloce, lei è lenta; lui è rumoroso, lei è silenziosa; lui fa le briciole e lei no. Ospiti attesi e inattesi fanno irruzione in questo mondo fragile e incantatore come un carillon. Spettacolo con poche parole, molta musica e movimento, con momenti di comicità e qualche venatura di malinconia.

OH! Gli straordinari racconti di un grande libro bianco

La rassegna prosegue domenica 12 febbraio (ore 17:30) e lunedì 13 febbraio (ore 10:00) al Teatro della Brigata con OH! Gli straordinari racconti di un grande libro bianco (età consigliata: dai 3 anni), di e con Daniele Giangreco ed Edoardo Nardin. Uno spettacolo prodotto da Catalyst.

Oh! è un libro che fa i suoni ed è anche uno spettacolo che ti fa giocare. Il libro è il vero protagonista dello spettacolo che diventa da oggetto a soggetto della scena: si può leggere ma si può anche abitare, giocare, ascoltare, trasformare, illuminare, lanciare, rompere. E se questo gioco uscisse dal libro? Ecco che lo spettacolo diventa interattivo e il pubblico un gioc-attore, ma senza l’utilizzo della tecnologia, solo grazie alla fantasia.

Dire fare baciare lettera e testamento

Domenica 26 febbraio (ore 17:30) e lunedì 27 febbraio (ore 10:00) al Teatro delle Commedie va in scena DIRE FARE BACIARE LETTERA E TESTAMENTO (età consigliata: dai 6 anni), di Valeria Raimondi ed Enrico Castellani. Una produzione Teatro di Koreja. 

Dire fare baciare lettera testamento è un’ode al bambino. È un canto alla sua bellezza, alle potenzialità che ogni bambino racchiude dentro di sé, all’infinita gamma di possibilità che ognuno di noi ha davanti quando nasce.

Lo spettacolo attraverso diversi quadri che si susseguono con ritmo travolgente mostra e fa vivere come un bambino abbia bisogno di fare esperienze, di come abbia bisogno che gli vengano accordate stima e fiducia.

È un invito a scoprire le possibilità del fare, del fare da soli, del fare insieme. Racconta dei mondi che il gioco contiene e dischiude, di come il gioco sia spazio in cui crescere e confrontarsi, conoscere e conoscersi.

TUONO

Spettacolo di Ulf Stark, con Andrea Gambuzza prodotto dalla Compagnia L’Orto degli Ananassi, in programma al Teatro della Brigata domenica 5 marzo (ore 17:30) e lunedì  6 marzo (ore 10:00).

Che fortuna abitare a pochi passi dalla casa di un gigante! A chi non viene voglia, ogni tanto, di provare il brivido del pericolo? E il Sig. Tunesson, detto Tuono, sembra proprio fatto apposta per spaventarti: enorme, sempre arrabbiato, con la sua camicia a fiori color sangue sul punto di scoppiare sopra la grossa pancia, chissà se piena di salsicce, di gatti o di bambini.

Il coraggio e l’amicizia sono i grandi protagonisti di questa storia di Ulf Stark, che accompagna con delicatezza, intelligenza e divertimento i suoi piccoli personaggi nella grande avventura della vita: crescere. Un lavoro pensato per creare una volta di più un ponte tra le generazioni e portato in scena con il desiderio di contribuire a dare un nome alle emozioni che ci aiutano a diventare grandi.

La bella addormentata nel bosco

Ultimi appuntamenti della rassegna, domenica 2 (ore 17:30) e lunedì 3 aprile (ore 10:00): al Teatro della Brigata va in scena LA BELLA ADDORMENTATA NEL BOSCO, drammaturgia e regia di Marco Ferro (età consigliata dai 6 anni). Una produzione della Fondazione Sipario Toscana. Tutto lo spettacolo prende le mosse da una domanda: che cosa sogna la bella addormentata?

Perché tutti conoscono le vicende e gli antefatti che hanno causato la caduta in un sonno profondo della giovane protagonista. Ma in pochi sanno che cosa ha sognato in quei lunghi anni. Ed è ciò che lo spettacolo tenta di ricostruire, offrendo ai bambini una visione inedita e divertita del celebre racconto.

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