URLO ICARDI! IL DERBY SI TINGE DI NERAZZURRO AL 92′

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Il derby della Madonnina torna sotto i riflettori del mondo. E la scena è tutta per l’Inter. Poteva anche finire 0-0 la stracittadina, perché conta chi la mette dentro, ma i nerazzurri hanno giocato praticamente tutta la partita in attacco, con difesa e pressing alto, con un primo tempo più incisivo (non a caso un gol annullato e un palo) e non hanno quasi rischiato nulla, grazie a una retroguardia molto attenta, che si dimostra l’arma in più della beneamata. E grazie anche a un atteggiamento del Milan più remissivo, mirato alla giocata di rimessa (le numerose ammonizioni a carico dei rossoneri spiegano meglio di tante parole il match). Doveva essere Milan più tecnico e Inter più fisica, le giocate dei rossoneri si sono viste nei primi 10’, poi è stata un’Inter che a tratti ha giocato anche bene, sicuramente fisica (come d’altronde lo è stata la partita), soprattutto cinica e squadra. La sfida Icardi-Higuain va nettamente a Maurito, che è stato spesso pericoloso, oltre ad avere segnato un gol pesantissimo. Higuain è stato annullato dalla marcatura sandwich della retroguardia nerazzurra e non ha mai punto. «Non abbiamo pensato né al Barcellona, né al campionato, abbiamo pensato al derby. Questa partita è il termometro più corretto per misurare quanto siamo malati dell’Inter» aveva detto Spalletti alla vigilia. Questa sera c’è mezza Milano che è malata di Inter. Malata di Icardi. Unica nota negativa l’infortunio a Nainggolan, colpito duro da Biglia, da valutare anche in chiave Champions League.

La cronaca

Inter in campo con il tradizionale 4-2-3-1: Handanovic, Vrsaljko, Skrinian, de Vrij, Asamoah, Vecino, Brozovic, Nainggolan, Perisic, Politano, Icardi. Milan con il 4-3-3: Donnarumma, Calabria, Musacchio, Romagnoli, Rodriguez, Kessiè, Biglia, Bonaventura, Suso, Higuain, Chalanoglu. Ritmi subito alti con l’Inter a buttarla avanti e a pressare alto e il Milan a cercare il gioco a centrocampo. Al 4’ percussione di Calabria e fiondata da 25 metri di Suso di poco a lato. All’8’ cross di Politano ma Romagnoli allontana di testa. Al 9’ bella azione del Milan con Chalonoglu che da sinistra tira sul fondo. All’11’ cross di Brozovic, velo di Vecino, che alla prova Var sembra averla sfiorata e lasciare in fuori gioco Icardi, che insacca: gol annullato, ma rimangono dei dubbi. Al 13’ Politano penetra in area e Romagnoli la devia a fil di palo. Al 20’ intervento scomposto di Biglia su Nainggolan ed è l’argentino, ammonito, ad avere la peggio. Al 21’ Lancio lungo di Vrasaljko in area, colpo di testa di Perisic e Donnarumma la devia in angolo. Al 27’ Nainggolan di nuovo a terra su un contrasto: il belga deve lasciare il campo e al suo posto entra Valero. Al 32’ calcio d’angolo, sponda di Perisic e sulla mischia in area de Vrij la gira sul palo. Al 37’ tiro-cross teso di Vrsaljko, Icardi la manca fuori di poco. Al 38’ Politano la spara alta dal limite dell’area. Al 40’ suggerimento in area di Valero per icardi che viene anticipato da Romagnoli. Al 41’ Musacchio la insacca su lancio di Romagnoli, ma è in offside. Al 42’ lancio teso di Perisic dalla sinistra per Vecino che dal centro dell’area la spara incredibilmente alle stelle. Al 46’ ammonito Calabria che stende Brozovic su un contropiede dell’Inter che poteva diventare pericoloso. Al 39’ Chalanoglu la manda alta dai 25 metri.

Secondo tempo

Inter subito in area all’avvio del secondo tempo con un tentativo di cross di Perisic dalla sinistra. Al 48’ sforbiciata di Perisic deviata in angolo da Musacchio. Al 52’ Valero la svirgola fuori su passagio di Icardi, che aveva anticipato Donnarumma. Al 57’ cross di Perisic e Politano al volo di destro la sbuccia a lato. Al 62’ Vecino sugli sviluppi di un calcio d’angolo la manda poco oltre la traversa di testa. Al 62’ Brozovic dal limite dell’area la spara alla destra della porta difesa da Donnarumma sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 69’ Spalletti si gioca la carta Keita al posto di Perisic. Al 71’ cross basso di Vecino da destra ma i difensori milanisti intuiscono. Al 74’ sforbiciata di Politano dal limite, murata. Al 75’ cross di Cutrone, subentrato al posto di Chalanoglu, la palla si perde sul fondo. Al 78 buco di Keita in area per Vecino che cerca Icardi, facendosi intercettare dai difensori del Milan. All’80’ azione pericolosa del Milan con Kessiè per Cutrone, intuita da de Vrij. All’80’ Suso la spara su Handanovic. All’81’ Keita buca l’area milanista dalla sinistra, colpo di testa di Icardi per Valero, ma Donnarumma salta più alto. Al 40’ Kessiè lascia il posto a Bakayoko. All’86’ cross di Cutrone direttamente in porta, Handanovic la respinge. Al 91’ cambio tattitico del Milan: fuori Calabria per Abate. Al 92’ arriva la giocata dei fuoriclasse che decide la partita: Candreva dalla destra in mezza acrobazia per Vecino che crossa di prima intenzione al bacio per Icardi che si beve i difensori del Milan e anticipa Donnarumma per il vantaggio nerazzurro. San Siro esplode, la marcia dell’Inter continua e gli ultimi minuti tornano ancora decisivi. Inter never gives up.


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