Tutto esaurito e tifosi entusiasti al teatro Principe per Ring Rooster

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Tutto esaurito al teatro Principe di Milano sabato 9 febbraio per Ring Rooster, riunione di pugilato organizzata dal Francis Boxing Team di Francis Rizzo con la palestra Rocky Marciano di Elvis Bejko e presentata da Valerio Lamanna con la collaborazione delle splendide Cecilia Zagarrigo e Francesca Bosco. Il pubblico si è entusiasmato per la qualità dei combattimenti e lo ha dimostrato facendo un tifo di stampo calcistico per tutta la sera. Durante lo spettacolare combattimento, nella categoria dei pesi leggeri,  tra Giuseppe  Fiorino e Gerardo Minio si è raggiunto l’apice dei decibel tanto che uno spettatore inesperto avrebbe pensato di assistere ad un match valevole per un titolo europeo o mondiale. Invece, era una sfida tra due esordienti: Fiorino era al debutto, mentre Gerardo Minio aveva disputato tre incontri con un bilancio di 1 pareggio e 2 sconfitte. A riprova che il vecchio adagio americano “styles make fights” è sempre valido. E’ lo stile dei pugili che rende spettacolare un combattimento, non la loro esperienza o il titolo in palio. Due neofiti che danno il 100% quando combattono, che non si sottraggono alla battaglia a viso aperto, che accettano il rischio di finire ko (accade spesso quando si tirano pugni a raffica perché si pensa più ad attaccare che a difendersi) rendono spettacolare un combattimento e fanno balzare in piedi gli spettatori. Merito del matchmaker che sceglie i pugili da far combattere uno contro l’altro, un professionista di cui non si parla mai quando si scrive un articolo ma che è fondamentale per la buona riuscita di una manifestazione. Nessuno vuole vedere un campione che fa fuori in un solo round un brocco. Gli appassionati di pugilato vogliono emozioni e quindi vogliono vedere una sfida tra due pugili dello stesso livello che danno tutto sul ring. Chi non ama l’azione, l’imprevedibilità della battaglia, va a vedere la danza classica, non il pugilato. Giuseppe Fiorino si allena alla palestra Francis Boxing Team di Rho (alle porte di Milano, ci si arriva con la metropolitana) e quindi aveva portato i suoi sostenitori al teatro Principe e questi ultimi non hanno smesso un minuto di sostenerlo con il loro tifo. Quando Fiorino ha attaccato Minio (spesso con dei corti ganci alla mascella) non c’era un solo spettatore che non urlasse a squarciagola e quando l’arbitro, al termine di 4 combattutissime riprese, ha alzato il braccio di Giuseppe in segno di vittoria è stato il tripudio.

Anche il peso massimo leggero Matteo Rondena ha ricevuto la sua parte di applausi superando ai punti Ovidiu Enache dopo 6 riprese. Matteo è stato attento a non esagerare, portando i suoi pugni solo quando era sicuro di centrare il bersaglio, ma le sue combinazioni al viso ed al corpo hanno lasciato il segno su Enache entusiasmando il pubblico. Nella quinta e nella sesta ripresa il rumeno era in evidente difficoltà e si è aggrappato a Matteo diverse volte, l’ultima tenendogli addirittura la testa in una presa per qualche secondo finché l’arbitro non è intervenuto. Matteo non ha gradito la scorrettezza e stava per riprendere ad attaccare Enache, ma è suonato il gong finale e Francis Rizzo ed Alessandro Meda sono saliti sul ring per calmare Rondena. Durante il match, notando che Matteo si stava innervosendo per le continue scorrettezze dell’avversario, Francis Rizzo ha urlato: “Matteo, mettilo ko altrimenti salgo sul ring e ci penso io”:  Un allenatore fa il suo lavoro anche così…  Adesso il record di Matteo Rondena è di 8 vittorie e 4 sconfitte. Il suo obiettivo è diventare campione d’Italia dei pesi massimi leggeri.

La sfida femminile tra Valeria De Francesco e Francesca Paglia, nei pesi mosca, è stata all’altezza delle aspettative. Le due atlete si erano già affrontate lo scorso 11 novembre, a Francofonte in Sicilia e prevalse ai punti Valeria De Francesco. Anche al teatro Principe ha vinto ai punti Valeria al termine di 6 riprese molto combattute. Il debuttante peso superleggero Bruno Maraja ha avuto il compito più difficile della serata perché il suo avversario è cambiato: invece del piemontese Shakib El Kadimi, ha affrontato il peruviano Marvin Luis Castillo Vargas. Un altro vecchio adagio della boxe è che i pugili latinoamericani sono tutti difficili da affrontare: il match tra Maraja e  Vargas ha confermato questa convinzione. Il peruviano è venuto al teatro Principe per vincere ed ha attaccato Maraja, ha risposto ai suoi pugni, trasformando la sfida in una battaglia che ha scatenato gli applausi del pubblico. Al termine delle 4 riprese previste, entrambi i pugili erano segnati in volto ma Bruno Maraja ha prevalso sui cartellini dei tre giudici. Verdetto condiviso dal pubblico. Avrebbe dovuto combattere anche il peso supermedio Vadim Gurau, ma il suo match è saltato per indisponibilità dell’avversario. Questa lacuna è stata ampiamente colmata dagli incontri tra dilettanti che hanno preceduto quelli tra professionisti. Anche i dilettanti hanno dato l’anima sul ring e per questo hanno ricevuto gli applausi del pubblico.

“Il successo di Ring Rooster ha superato le mie aspettative – commenta Francis Rizzo –  da ogni punto di vista. Il teatro era pieno, il pubblico era soddisfatto, la copertura mediatica è stata ottima sia da parte dei mezzi di comunicazione locali che nazionali. Colgo l’occasione per ringraziare i giornalisti, in particolare quelli che sono venuti al teatro Principe. Voglio ringraziare anche lo chef Alessandro Martinelli che ha cucinato per gli ospiti della sezione VIP che hanno dimostrato di gradire moltissimo l’ottima qualità delle sue pietanze. Per l’occasione abbiamo voluto allestire un’area riservata agli sponsor in stile americano con tavole apparecchiate, comode poltrone e servizio al tavolo. Insomma, abbiamo fatto di tutto per allestire un evento che non avesse nulla in meno rispetto agli eventi sportivi che si svolgono a Milano.”

La manifestazione è stata trasmessa in diretta dalla rete televisiva Mediasport Channel, visibile sul canale 213 del digitale terrestre e sul canale 814 della piattaforma Sky con il commento di Marco Antognaccetti e Stefano Scarpinato. Martedì 12 febbraio alle 20.30 andrà in onda la replica sempre su Mediasport Channel.


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