Torino Inter 1 – 0. Sfortunati i nerazzurri ora ingabbiati per il quarto posto

161

Torino Inter 1 – 0
Sfortunati i nerazzurri ora ingabbiati per il quarto posto

Al Torino basta il gol di Ljajic nel primo tempo per far fuori l’Inter di Spalletti che interrompe così la striscia positiva e il bel gioco mostrato con il Milan nel derby.
Nerazzurri in campo con il solito trio Icardi Candreva Perisic mentre e centrocampo Borja Valero al posto di Rafinha, nel toro invece Ljajic dietro le punte Iago Falque e Belotti. Partono meglio i granata che mostrano più convinzione e fluidità di manovra, la prima occasione però è dell’Inter al 10′ con Perisic che riceve un pallone smanacciato male da Sirigu e tenta un improbabile pallonetto che lo stesso Sirigu blocca senza problemi, tre minuti più tardi altra occasione stavolta per Icardi che gira su corner ma ancora Sirigu strepitoso devia in corner. Il toro si vede per la prima volta al 17′ su punizione di Liajic che termina alta sopra la traversa, sulla ripartenza è pericolosissimo Candreva in contropiede che impegna sirigu ancora in corner, al 36′ il gol che decide la partita cross dalla destra di De Silvestri per Ljajic che deve solo spingere la palla in rete.

Nella ripresa ancora occasione con De Silvestri in acrobazia ma salva Handanovic, sembra aver accusato il colpo l’Inter che fino al gol granata stava gestendo bene, al 56′ primo cambio per Spalletti dentro Rafinha per Candreva e Karamoh per Borja Valero ma i risultati tardano ad arrivare, al 75′ doppia occasione Inter prima il palo di Rafinha e poi il quasi autogol di Obi su cross di Cancelo, i granata ora sono schiacciati nella propria metà campo e mazzarri cerca di contrastare inserendo Aquah per Baselli e riescono così a tenere il risultato fino alla fine, all’Inter manca il colpo del campione che avrebbe potuto sbloccarli in fase realizzativa, ora la lotta per il 3 e 4 posto si fa vivissima con l’arrivo imminente anche della Fiorentina in netta ripresa e di un Milan che come sappiamo molla difficilmente.

Articolo di Federico Perricone


LEGGI ANCHE

 

LEGGI ANCHE

 

Commenti
Loading...