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Australian Open: Musetti si ritira a un set dalla semifinale, Sinner batte Shelton e continua il percorso

Musetti-Djokovic (6-4; 6-3; ritiro) | Sinner-Shelton 3-0 (6-3; 6-4 6-4)

L’Australian Open regala emozioni forti e colpi di scena sulla Rod Laver Arena, soprattutto per i nostri azzurri. Il sogno di Lorenzo Musetti si infrange nel peggiore dei modi, costretto a ritirarsi per un problema fisico quando era avanti di due set su Djokovic. Jannik Sinner, invece, batte Shelton in tre set e continua il suo cammino a Melbourne, conquistando un’altra semifinale Slam.

Dominio Musetti, poi l’infortunio che cambia tutto

Un epilogo amarissimo per Lorenzo Musetti, protagonista di una partita straordinaria contro Novak Djokovic. Il tennista toscano era in pieno controllo del match, avanti due set a zero con il punteggio di 6-4, 6-3, mostrando un tennis brillante e approfittando delle difficoltà del serbo, apparso insolitamente falloso (oltre 30 errori non forzati).

All’inizio del terzo set, però, la svolta inattesa: una fitta improvvisa alla coscia destra costringe Musetti a rallentare drasticamente. Dopo aver perso mobilità e intensità, Lorenzo ricorre al medical time-out, rientrando in campo solo per un breve tentativo. Nel quarto game del parziale, sotto 15-40 e visibilmente limitato, arriva il doloroso ritiro.

Musetti abbandona il match in vantaggio di due set, lasciando via libera a Djokovic che accede così alla semifinale degli Australian Open. Per l’azzurro svanisce anche la possibilità di scavalcare il serbo al quarto posto del ranking ATP. Ora l’attenzione è tutta rivolta agli accertamenti medici per valutare l’entità dell’infortunio.

Contro Shelton è il solito Sinner

Continua invece senza intoppi il torneo di Jannik Sinner, che conquista la terza semifinale consecutiva agli Australian Open. Il numero 2 del mondo supera Ben Shelton con un netto 6-3, 6-4, 6-4 in poco meno di due ore e mezza di gioco. Nonostante una giornata non eccezionale al servizio (solo 60% di prime palle in campo), Sinner gestisce alla perfezione i momenti chiave, affidandosi a una seconda solida e a scelte tattiche intelligenti. Dall’altra parte, pesano i 34 errori gratuiti dell’americano, incapace di reggere la continuità dell’azzurro.

Per Sinner si tratta della nona semifinale Slam in carriera e ad attenderlo nella giornata di venerdì ci sarà Novak Djokovic.

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