Serie A, Milan-Torino 2-0: diavolo matador

Il Milan torna subito a vincere. Apre Leão, chiude Kessié: i rossoneri archiviano la pratica Toro nel primo tempo.

Milano, 09 gennaio 202117ª GIORNATA di SERIE A 2020/21

Il Milan c’è. Dopo il ko contro la Juve Pioli torna subito alla vittoria superando 2-0 il Toro. Rossoneri momentaneamente a +4 sull’Inter impegnata domani all’Olimpico  contro la Roma. Ancora in gol dal dischetto Kessié e Leão che salterà la prossima per squalifica. Da valutare B.Diaz uscito acciaccato e dolorante al piede. Nota lieta i rientri di Calhanoglu e Ibra che mancava dallo scorso 22 novembre.

LA PARTITA

Pronti via il Milan ha subito l’occasione di portarsi in vantaggio: su un retropassaggio della difesa, Sirigu tergiversa un po’ troppo con il pallone tra i piedi.  Castillejo va in pressing sull’estremo difensore granata che gli tira addosso il pallone che finisce di poco lontano dallo specchio della porta. Prove di gol da parte dei rossoneri: Calabria, dopo uno scambio con Leão, arriva sul fondo e mette in mezzo un cross radente, teso, che Hauge, non riesce a ribadire in rete per via dell’ottimo anticipo di un difensore avversario che mette la sfera in angolo.
Al 25′ arriva il meritato vantaggio per i padroni di casa: solita sgasata, sulla sinistra, di Theo Hernandez che converge verso il centro e scarica verso B.Diaz che imbuca centralmente, con un tunnel ad un avversario, per Leão. Il portoghese si ritrova solo davanti a Sirigu e insacca il pallone alle spalle del portiere granata.

Il Milan preme sull’acceleratore: è ancora B.Diaz protagonista. Il fantasista rossonera viene fermato irregolarmente da Belotti in area di rigore. Maresca dopo il consulto al VAR, assegna il calcio di rigore. Dal dischetto il solito Kessié, non sbaglia e spiazza Sirugu.
Qualche minuto più tardi, l’ivoriano ha sul destro la palla del terzo gol, ma questa volta uno straordinario intervento di Sirugu nega la doppietta personale al 79 rossonero.
Sul finale della prima frazione di gioco arriva la prima vera occasione da rete anche per il Torino. L’ex Rodriguez va vicino al gol su un calcio di punizione dal limite, ma la conclusione del 13 granata si stampa sulla traversa.

Nella ripresa la squadra di Giampaolo si trasforma e inizia a giocare un calcio più fluido e propositivo. Al 52′ il VAR è costretto a richiamare ancora Maresca che aveva giudicato falloso l’intervento in area di rigore di Tonali su Verdi. Ma dalle immagini è emerso come sia addirittura il centrocampista del Milan a subire fallo e non vicerversa. Tornato sui suoi passi, il direttore di gara ha annullato il rigore, inizialmente assegnato al Torino, concedendo una punizione per i padroni di casa che sono costretti, però, a rinunciare a Tonali, uscito in barella dopo la botta subita.
Il Milan appare stanco e prova a gestire la gara ma non affonda più. Al 64′ Giampaolo ridisegna i suoi con un 4-3-1-2 e il suo Torino diventa più pericoloso. Singo, dalla destra, si auto lancia, palla al piede, fino in area di rigore avversaria, ma al momento della conclusione, l’esterno granata viene prontamente fermato, in calcio d’angolo, dalla difesa rossonera.
A cinque dal novantesimo c’è spazio anche per il rientrante Ibrahimovic. Nel finale c’è gloria anche per Donnarumma: il portiere della Nazionale si supera con un intervento di puro istinto su un conclusione dal limite del neo entrato Segre, deviata da Romagnoli, salvando la sua imbattibilità.
Il Milan reagisce alla sconfitta contro la Juve nel migliore dei modi regalandosi tre punti importanti.

L’ANALISI

Una prestazione che va al di là dei tre punti. Ottime le risposte del gruppo dopo lo stop con la Juventus. La squadra di Pioli, pronti via, ha subito aggredito il Torino fin dai primi minuti della gara. Promosso a pieni voti Leão: il portoghese continua a dare segnali incoraggianti davanti alla porta. Nelle ultime tre gara il 17 rossonero ha realizzato due gol e un assist. Buona anche la prova di Theo e Calabria con quest’ultimo che si dimostra sempre più duttile in diverse zone del campo.
Il Milan continua a macinare gioco e spettacolo nella metà campo avversaria; l’azione del primo gol è da manuale e sarebbe valuta certamente il prezzo del biglietto qualora si sarebbe potuto ammirarla dal vivo. Con il penalty di questa giornata, i rossoneri hanno ricevuto 20 calci di rigore dall’inizio della scorsa stagione: nei top-5 campionati europei ne ha calciati di più solamente la Lazio nel periodo (22).
La partita, anche per merito dei calciatori in campo, è rimasta corretta per tutti i novanta minuti. Anche se, a giudicare dal diluvio di ammonizioni (sei per i rossoneri), Milan-Torino potrebbe tranquillamente essere passata per una corrida con la squadra di Pioli impegnata in una caccia all’uomo nei confronti dei granata. Di certo Maresca ha messo del suo con differenti interpretazioni durante il corso della gara.

 

MILAN – TORINO 2-0: Il tabellino

Marcatori: 25′ Leão (M), 36′ Kessié (M).

MILAN (4-2-3-1): 99 G. Donnarumma; 2 Calabria, 13 Romagnoli, 24 Kjaer, 19 T.Hernandez; 8 Tonali, 79 Kessié; 7 Castillejo, 15 Hauge, 21 B.Diaz; 17 Leão.

A disposizione: 1 Tatarusanu, 90 A. Donnarumma, 14 Conti, 5 Dalot, 20 Kalulu, 43 Duarte, 21 B.Diaz, 29 Colombo, 10 Calhanoglu, 27 Maldini, 97 Frigerio, 22 Musacchio, 11 Ibrahimovic.
Allenatore: Stefano Pioli.

TORINO (3-5-2): 39 Sirigu; 5 Izzo, 4 Lyanco, 3 Bremer; 17 Singo, 7 Lukic, 88 Rincon, 10 Gojak, 13 Rodriguez; 24 Verdi, 9 Belotti.
A disposizione: Milinković-Savić, Rosati; Ansaldi, Buongiorno, Murru, Nkoulou, Vojvoda; Baselli, Linetty, Segre; Bonazzoli, Zaza.
Allenatore: Marco Giampaolo.

Ammoniti: 26′ Rincon (T), 38′ B.Diaz (M), 41′ Romagnoli (M), 45+2′ Tonali (M), 65′ Dalot (M), 79′ Leão (M), 85′ Calabria (M), 92′ Segre (T).

Arbitro: F. Maresca

 


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