Serie A, Milan-Fiorentina 2-0: prova di forza…e di fuga

Un Milan da primato, torna a vincere a San Siro, e allunga a +5 sulla seconda. I rossoneri chiudono la pratica Fiorentina nella prima frazione di gioco con le reti di Romagnoli e Kessié. Drągowski para un rigore e nega la doppietta all’ivoriano.

Milano, 29 Novembre 2020 – 9ª GIORNATA di SERIE A 2020/21

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MILAN – FIORENTINA 2-0

Marcatori: 17′ Romagnoli (M), 28′ Kessié (M).

MILAN (4-2-3-1): 99 G. Donnarumma; 2 Calabria, 24 Kjær, 13 Romagnoli, 19 T.Hernandez; 79 Kessié, 8 Tonali; 56 Saelemaekers, 10 Calhanoglu, 21 B.Diaz; 12 Rebic.
A disposizione: 1 Tatarusanu, 90 A. Donnarumma, 14 Conti, 46 Gabbia, 5 Dalot, 20 Kalulu, 33 Krunic, 43 Duarte, 15 Hauge, 29 Colombo, 27 Maldini.
Allenatore: Stefano Pioli (Daniele Bonera).

FIORENTINA (4-3-3): 69 Drągowski; 22 Cáceres, 20 Pezzella, 4 Milenković, 3 Biraghi; 10 Castrovilli, 78 Pulgar, 34 Amrabat; 77 Callejón, 9 Vlahović, 7 Ribery.
A disposizione: 1 Terracciano; 27 Barreca, 98 Igor, 21 Lirola, 2 Martinez Quarta; 5 Bonaventura, 8 Duncan, 92 Eysseric, 18 Saponara, 6 Borja Valero, 63 Cutrone, 11 Kouamé..
Allenatore: Cesare Prandelli.

Ammoniti: 25′ Pezzella (F), 45+2′ Rebic (M), 52′ Castrovilli (F), 71′ Kessié (M),  87′ Biraghi (F), 91′ Amrabat (F).

Arbitro: R. Abisso

 

LA PARTITA

Partenza col piede sull’acceleratore per i padroni di casa guidati ancora da Daniele Bonera (chiamato a sostituire ancora Pioli). Il Milan sblocca subito il punteggio da calcio d’angolo: Kessié prolunga sul secondo palo dove un indisturbato Romagnoli appoggia di testa il pallone in rete per il più facile dei gol che vale il vantaggio rossonero.
La Fiorentina prova a registrarsi alla gara con una conclusione di Vlahovic che va a sbattersi contro il palo della porta difesa da Donnarumma.
La partita non cala d’intensità e i padroni di casa approfittano delle tante incertezze difensive viola. Calabria trova uno splendido corridoio centrale per Saelemaekers che penetra in area di rigore. Pezzella cerca di chiudere sul belga in scivolata, ma il capitano viola arriva in ritardo trovando solo il piede dell’avversario. Dal dischetto Kessié trasforma con freddezza il raddoppio. A cinque minuti dalla fine della prima frazione di gioco, l’ivoriano ha l’occasione di chiudere la partita: altro rigore per il Milan, stavolta per un contatto tra Caceres e Hernandez. Dagli undici metri però, Dragowski si supera e neutralizzando la conclusione del numero 79 rossonero.
Nella ripresa Prandelli si gioca la carta Bonaventura, per la prima volta a San Siro da ex, al posto di Callejon. Al 55’ la Fiorentina ha la grande chance di riaprire il match: Vlahovic trova Ribery che scappa sulla linea del fuorigioco. Il francese, a tu per tu con Donnarumma, tenta di scavalcarlo con un tocco sotto, ma il portiere rossonero allunga la mano e non si fa sorprendere. La squadra di Pioli non si fa più sorprendere e gestisce alla grande la gara fino al triplice fischio del direttore di gara.
Con il successo odierno il Milan sale a quota 23 punti, a +5 su Inter e Sassuolo. Per Prandelli seconda sconfitta consecutiva in campionato e la sensazione di avere ancora tanti enigmi tattici da sciogliere per risollevare i viola.

I NUMERI

Numeri da capogiro e da capolista per i rossoneri: il Milan ha conquistato 23 punti nelle prime nove giornate di questo campionato, record per i rossoneri a questo punto della stagione nell’era dei tre punti a vittoria.
Per gli uomini di Pioli si tratta del 21° risultato utile consecutivo. Il Milan dimostra di non soffrire di vertigini e di trovarsi a suo agio anche nelle zone alte delle classifica: per la sesta giornata di fila i rossoneri sono in testa al campionato.
Una macchina da gol che per la 29esima partita consecutiva va a segno, in cui su undici di queste il Milan ha realizzato almeno due o più gol.

 

 


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