Roma-Inter 2-2, l’Inter saluta lo scudetto?

Nerazzurri in vantaggio con de Vrij e raggiunti da Spinazzola. Nella ripresa i gol di Mkhitaryan e Lukaku

Se doveva esserci un’ennesima prova che questa Inter non è per la vittoria, la serata di ieri è stata la sentenza quasi definitiva. Nello sport è come in amore, vince chi fugge, ma bisogna sapere cogliere le occasioni e, nonostante a Juventus che ha perso tanti colpi, i nerazzurri in tutte le occasioni in cui avrebbero potuto approfittarne si sono persi, a partire dai due scontri diretti. Ieri sera una vittoria avrebbe messo pressione ai bianconeri, che si sarebbero trovati a -3. Il pareggio rischia di essere una vittoria di Pirro, indipendentemente dal risultato di Juventus-Lazio. Le partite sono decise dagli episodi: si può recriminare sul fallo subito da Lautaro che ha dato origine all’azione del gol del pareggio della Roma allo scadere del primo tempo, ma la sostanza è che se sei una grande squadra le partite le chiudi e le occasioni servite sul piatto le sfrutti e così non è stato per l’Inter di questa stagione. Nerazzurri in vantaggio al 15’ con un colpo di testa di de Vrij. Il primo tempo sembra chiudersi in controllo per i milanesi quando al 46’ Spinazzola pareggia i conti, servito da Dzeko. In avvio di ripresa l’Inter va avanti con Lautaro, ma il gol viene annullato per posizione di fuorigioco, così ci pensa la Roma con un gran gol di Mkhitaryan a regolare i conti. Non basta il pareggio di Lukaku su rigore all’87’ a riaccendere le speranze nerazzurre.

ROMA: Pau Lopez; Mancini, Ibanez (73′ Smalling), Kolarov; B.Peres, Veretout, Diawara (68′ Cristante), Spinazzola; Pellegrini (83′ Perotti), Mkhitaryan (83′ C.Perez); Dzeko.

INTER: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni (82′ D’Ambrosio); Candreva (66′ Moses), Gagliardini (69′ Eriksen), Barella, Young (66′ Biraghi); Brozovic; L.Martinez (66′ Lukaku), Sanchez.

MARCATORI: 15′ De Vrij (I), 45’+1′ Spinazzola (R), 57′ Mkhitaryan (R), 87′ su rig. Lukaku (I)


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