PAZZA INTER, SOFFRE FIN0 AL 98′ MA ALLA FINE VEDE LE STELLE: CON L’EMPOLI FINISCE 2-1

Nerazzurri subito all'attacco ma spreconi. Keita segna l'1-0 all'inizio del secondo tempo, Icardi sbaglia un rigore, ma il pareggio di Uçan riporta il risultato in parità. Ci pensa Nainggolan a segnare il 2-1 ma negli ultimi dieci minuti succede di tutto con l'Empoli che colpisce la traversa e sfiora il gol due volte. Uno strepitoso Handanovic blinda il risultato

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Tutto in 90’, dentro o fuori. Per l’Empoli, che si gioca la salvezza, ma soprattutto per l’Inter che rischia di vedersi sorpassata sulla linea del traguardo della lotta per centrare per il secondo anno consecutivo la Champions. San Siro quasi esaurito, una bolgia da finale di Champions League. E i nerazzurri partono forte, all’attacco a testa bassa. Si vedono anche sprazzi di bel gioco e giocate di prima intenzione. Ma la rete non si gonfia e, sull’unica ripartenza pericolosa dell’Empoli, Handanovic salva su Caputo (o Caputo la tira debole senza riuscire ad alzarla…). L’Inter ha almeno tre occasioni da gol limpide, ma Dragowski para tutto, anche un colpo di testa che aveva già fatto alzare le braccia a tutto San Siro. Così si va al riposo tra i fantasmi del Milan che vince a Ferrara e dell’Atalanta che pareggia con il Sassuolo e il sogno della Champions si trasforma nel peggiore incubo delle lontane trasferte dell’Europa League. Una serata da perfetti interismi. Secondo tempo con lo stesso copione ma Spalletti azzecca la mossa Keita al posto di Asamoah e alla prima occasione il senegalese infila un perfetto rasoterra a fil di palo. Sembra la liberazione per San Siro, ma accade che, dopo che Handanovic aveva già salvato la porta su Farias, la difesa nerazzurra si faccia trovare immobile per il pareggio di Traorè. Ed è sull’asse Vecino-Nainggolan che l’Inter trova un insperato pareggio a poco meno di dieci minuti dalla fine. Saranno i dieci minuti (per la verità quasi 20 per effetto di recuperi e controrecuperi) più lunghi della storia nerazzurra con l’Empoli almeno due volte vicino al gol che colpisce anche una traversa. Solo uno strepitoso Handanovic salva l’Inter dalla beffa e la porta a rivedere le stelle della Champions League. Appuntamento all’anno prossimo: i tifosi dell’Inter si augurano di vivere emozioni intense, magari meno al cardiopalmo di quelle del 26 maggio 2019.

Primo tempo

Al 3’ Nainggolan ci prova da fuori area, Dragowski para senza difficoltà. Al 5’ azione tutta di prima e in velocità dell’Inter, con Politano che arriva a crossare dalla sinistra, ma la palla viene intercettata dai difensori dell’Empoli. Al 6’ Caputo invece di crossare la serve debole su Handanovic da dentro l’area. Al 9’ gran tiro di Perisic dal limite dell’area, respinto in angolo con una prodigiosa parata da Dragowski. All’11’ colpo di tacco di Vecino in area, su passaggio di Nainggolan, facile parata di Dragowski. Al 12’ bis dell’uruguaiano in area che da facile posizione la spara alle stelle. Al 14’ Silvestre mura Politano che tira a colpo sicuro dal centro dell’area. Al 20’ girata di Icardi da dentro l’area, di poco fuori. Al 26’ Brozovic impegna in angolo Dragowski da fuori area. Al 27’ de Vrij a colpo sicuro di testa, Dragowski alza il braccio d’istinto a salvare la porta. Dopo un minuto è Nainggolan con un pallonetto a giro da fuori a tentare il gol. Al 30’ Miracolo di Handanovic che ipnotizza Caputo solo davanti al portiere nerazzurro che la spara debole senza riuscire ad alzarla. Al 42’ botta di Asamoah da fuori, deviata in angolo da Dragowski.

Secondo tempo

Asamoah lascia spazio subito a Keita che crossa subito basso al 45’: palla intercettata davanti alla linea dai difensori dell’Empoli. Al 49’ tentativo di Nainggolan, servito in velocità da Perisic. È il preludio del vantaggio nerazzurro, segnato da Keita con un rasoterra a fil di palo micidiale dal limite dell’area. Al 57’ Dragowski tocca Icardi al limite dell’area sugli sviluppi di un retropassaggio avventato di Di Lorenzo e Banti concede il rigore dopo la VAR review. Icardi la spara debole sul portiere dell’Empoli. Al 64’ Keita impegna in due tempi Dragowski da fuori. Al 69’ Handanovic strappa dai piedi di Farias la palla del pareggio dell’Empoli, che aveva bucato la difesa nerazzurra con grande facilità. Al suo posto  Dalbert. Al 71’ Aquah prende il posto di Brighi e Martinez di Icardi. Al 72’ fuori Perisic, che giocava ormai nel ruolo di terzino e si infortuna in un’entrata in tackle. Al 75’ San Siro ammutolito: Traorè beffa tutta la difesa interista su assist di Uçan. È il pareggio e la fine dei sogni di Champions nerazzurri. Ma all’81’ quando ormai sembrava che non ci fossero più speranze, Vecino colpisce un palo pieno e sulla ribattuta Nainggolan non sbaglia. All’89’ traversa dell’Empoli: Caputo serve Traorè e il salvataggio di D’Ambrosio si stampa sulla traversa. Al 92’ Handanovic si inventa una parata impossibile su Uçan lanciato solo davanti allo sloveno. Al 97’ gol dell’Inter su contropiede, ma prima del tiro di Brozovic da centrocampo (Dragovski era nell’area interista sul precedente calcio d’angolo) c’è stato un fallo proprio sul portiere dell’Empoli con la consegue ammonizione di Keita, già ammonito per essersi tolto la maglietta dopo il gol e quindi espulso. Espulso anche Perucchini dalla panchina del l’Empoli e ammoniti D’Ambrosio e Caputo. Al 98’ colpo di testa di Faris, Handanovic blocca e la partite finisce con l’Inter qualificata per la Champions League.

Le formazioni

Inter in campo con Handanovic, D’Ambrosio, de Vrij, Skriniar, Asamoah, Vecino, Brozovic, Politano, Nainggolan, Perisic e Icardi. L’Empoli con Dragowski, Maietta, Silvestre, Dell’Orco, Di Lorenzo, Acquah, Bennacer, Traore, Pajac, Farias, Caputo.


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