Palalido – Il campione d’Italia Domenico Valentino: “Francesco Patera ha uno stile simile al mio. Alla conferenza stampa gli chiederò un selfie!”

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La sfida tra il campione d’Europa dei pesi leggeri Francesco Patera (22 vittorie, 8 prima del limite, 3 sconfitte) e il campione d’Italia Domenico Valentino (8-0) sulla distanza delle dodici riprese è una delle più attese della riunione pugilistica che avrà luogo all’ Allianz Cloud di Milano venerdì 25 ottobre. Si tratta di due pugili di altissimo livello. Pur avendo solo 8 incontri da professionista, Domenico Valentino ha una grande esperienza sul ring avendo partecipato a tre Olimpiadi ed avendo vinto il titolo mondiale dilettantistico dei pesi leggeri nel 2009 al Forum di Assago battendo in finale il portoricano Jose Pedraza che da professionista è diventato campione del mondo dei pesi superpiuma IBF/IBO e dei pesi leggeri WBO. La settimana scorsa, riguardo alla sfida del 25 ottobre, Francesco Patera ha dichiarato quanto segue: “Conosco bene lo stile di combattimento di Domenico, l’ho visto combattere quando era dilettante e poi ho guardato su You Tube alcuni suoi incontri da professionista. Ha uno stile simile al mio, ma io sono più esplosivo e veloce. Per questo, sono sicuro di batterlo.” Dichiarazione che non ha impressionato Valentino, come ci spiega lui stesso.

Domenico, cosa rispondi a Francesco Patera?

“E’ vero che ha uno stile simile al mio. L’ho sempre detto che è la mia fotocopia. Sostiene di avere più esplosività? Forse è vero, ma ogni incontro è diverso dai precedenti e non è detto che il 25 ottobre sia lui ad avere maggiore esplosività. Come pugile Francesco mi piace molto. Ero presente all’Allianz Cloud lo scorso 28 giugno quando ha battuto Paul Hyland per ko tecnico al sesto round. In quell’occasione ho fatto il tifo per Patera. Quando lo incontrerò alla conferenza stampa, gli chiederò di farsi una foto con me.”

Quando hai saputo che avresti combattuto contro Francesco Patera?

“Ad agosto e mi sono emozionato. Non potevo lasciarmi sfuggire l’opportunità di combattere per il titolo europeo dopo soli 8 incontri da professionista. Ho fame di vittorie e spero che questo faccia la differenza il 25 ottobre.”

Come ti stai allenando per batterlo?

“Come sempre, mi alleno due volte al giorno: la mattina presto corro per un’ora o un’ora e dieci minuti. La sera vado in palestra per la preparazione pugilistica. Il mio primo lavoro è quello di poliziotto, nei quartieri spagnoli di Napoli. Abito a Marcianise, a soli 25 km da Napoli e quindi faccio la spola tra queste due città. Dedico il mio tempo libero alla boxe. Sia nella boxe che nel mio lavoro di poliziotto mi impegno al 100%.”

Chi è il tuo punto di riferimento pugilistico?

“All’inizio era Oscar De La Hoya, poi Roberto Cammarelle, oggi è Vasyl Lomachenko. Ho combattuto due volte contro Lomachenko: la prima da dilettante ed è stato un incontro quasi equilibrato in cui ho fatto bella figura. La seconda da semi-professionista nelle World Series of Boxing: in quell’occasione, devo ammettere che non c’è stato match. Mi sono reso conto che Lomachenko è un alieno di un altro pianeta.  Contro Lomachenko devi essere al top della forma per vincere qualche ripresa.”

Nella finale dei mondiali AIBA al Forum di Assago hai battuto Jose Pedraza che poi è diventato campione del mondo da professionista in due categorie di peso. Un altro pugile di prima grandezza che hai battuto da dilettante?

“Lo scozzese Josh Taylor, che è diventato campione del mondo dei pesi superleggeri IBF. L’ho battuto tre volte, una volta alle Olimpiadi di Londra. Anche con Josh sono rimasto in contatto. Mi piace mantenere buoni rapporti con gli altri pugili. Non mi sentirete mai parlare male di nessuno. Quest’anno festeggio il ventesimo anno di attività pugilistica. Da dilettante ho sostenuto 280-290 incontri, da professionista 8 e voglio disputarne ancora molti.”

Organizzata dalla Opi Since 82, dalla Matchroom Boxing Italy e dal servizio streaming DAZN, che la trasmetterà in diretta, la manifestazione del 25 ottobre ha come clou il combattimento tra il campione internazionale IBF dei pesi supermedi Daniele Scardina (17-0 con 14 KO) e il due volte campione del Belgio Ilias Achergui (13-4 e 1 pari) sulla distanza delle 10 riprese. Inoltre, l’imbattuto artista del knock out Maxim Prodan (17-0 e 1 pari con 14 KO) sfiderà il gallese Tony Dixon (12-2 con 3 KO) per il titolo internazionale IBF dei pesi welter. Il peso supermedio Ivan Zucco (9-0 con 8 KO) se la vedrà con il moldavo Vadim Gurau (6-5) che lo scorso marzo ha battuto a sorpresa Alessandro Goddi. Sarà un buon test per Ivan Zucco. Infine, saliranno sul ring il peso medio milanese Riccardo Merafina (6-0 con 3 KO), il peso welter Nicholas Esposito (10-0 con 5 KO), il peso superwelter Samuel Nmomah (11-0 con 3 KO) e il peso medio Joshua Nmomah (7-0 con 2 KO). I nomi dei loro avversari saranno annunciati nei prossimi giorni. Avrebbe dovuto combattere anche il peso supermedio Luca Capuano, ma ha dovuto rinunciare a causa di un infortunio.

I biglietti costano 55 Euro per il bordo ring, 25 Euro per la tribuna centrale, 20 Euro per la tribuna laterale (i posti sono numerati) e sono in vendita su TicketOne.it e presso l’Opi Gym in Corso di Porta Romana 116/A a Milano. Si prevede il tutto esaurito.


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