Milano Cortina 2026: presentate a Venezia le Cerimonie dei Giochi Paralimpici Invernali
Le cerimonie dei Giochi Paralimpici invernali di Milano Cortina 2026
Milano Cortina 2026 entra nel vivo anche sul piano simbolico ed emozionale. A 50 giorni dall’inizio dei Giochi Paralimpici Invernali, la Fondazione Milano Cortina 2026 ha presentato ufficialmente a Venezia i temi creativi, le visioni artistiche e i primi grandi talenti delle Cerimonie di Apertura e Chiusura Paralimpiche. Due eventi che promettono di lasciare un segno profondo nella storia del Movimento Paralimpico internazionale.
La presentazione ufficiale a Venezia
L’annuncio è avvenuto il 15 gennaio 2026 a Palazzo Balbi, sede istituzionale della Regione Veneto, in un contesto di grande valore simbolico. Alla conferenza stampa hanno preso parte numerose autorità e rappresentanti dello sport paralimpico, tra cui Alberto Stefani, Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Giuseppe Fasiol, Commissario straordinario per le Paralimpiadi Invernali, Craig Spence, Chief Brand and Communications Officer del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC), Giovanni Malagò, Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, e Marco Giunio De Sanctis, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico (CIP).
Presenti anche gli atleti paralimpici e Ambassador di Milano Cortina 2026 Andrea Macrì e Orietta Bertò, a testimonianza del ruolo centrale che gli atleti avranno nel racconto dei Giochi.
Per la Fondazione Milano Cortina 2026 sono intervenuti Maria Laura Iascone, Direttrice delle Cerimonie, Alfredo Accatino, Direttore Artistico della Cerimonia Paralimpica di Apertura e Presidente di Filmmaster, e Angelo Bonello, Artistic Director e Show Director della Cerimonia di Chiusura, prodotta da G2 Eventi – Casta Diva Group.
Sport, inclusione e futuro
«Le Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 non saranno solo un grande spettacolo sportivo, ma un potente messaggio di inclusione, impegno e coraggio», ha dichiarato Alberto Stefani, sottolineando il valore educativo e sociale dell’evento.
Sulla stessa linea Luca Zaia, che ha evidenziato come i Giochi rappresentino «il volto più autentico dello sport», capace di trasformare i limiti in forza, lasciando un’eredità concreta anche sul piano dell’accessibilità: l’Arena di Verona, sede della Cerimonia di Apertura, diventerà infatti un monumento storico pienamente fruibile anche da persone con ridotta mobilità.
Per Giovanni Malagò, le Cerimonie Paralimpiche sono «uno dei momenti più alti e significativi dei Giochi», capaci di raccontare attraverso linguaggi universali i valori dell’inclusione, della resilienza e della forza dello sport.
“Life in Motion”: la Cerimonia di Apertura all’Arena di Verona
La Cerimonia di Apertura dei Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 si terrà venerdì 6 marzo 2026 in una cornice senza precedenti: l’Arena di Verona, che per la prima volta nella storia ospiterà una cerimonia paralimpica ed è sito Patrimonio Mondiale UNESCO.
Il titolo scelto è “Life in Motion”, un inno alla vita intesa come movimento, trasformazione e cambiamento continuo. Un racconto che, attraverso l’arte contemporanea, riscrive il modo di concepire la disabilità, valorizzando il dialogo tra persona e ambiente e superando ogni stereotipo.
Un ruolo centrale sarà affidato anche al pubblico grazie all’iniziativa “Volare Milano Cortina 2026”, che raccoglierà contributi video e vocali da tutto il mondo. I materiali selezionati confluiranno nella chain song finale sulle note di “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno, creando una performance corale globale.

“Italian souvenir”: la Cerimonia di Chiusura a Cortina
La Cerimonia di Chiusura dei Giochi Paralimpici Invernali, in programma domenica 15 marzo 2026 al Cortina Curling Olympic Stadium, avrà come tema “Italian souvenir”. Un viaggio emozionale tra ricordi, immagini e sensazioni che accompagnerà atleti, volontari e tifosi nel saluto finale ai Giochi.
La Cerimonia sarà concepita come un grande album di ricordi interattivo, capace di alternare istantanee di imprese sportive memorabili e cartoline delle bellezze dei territori italiani, mentre la bandiera paralimpica passerà ufficialmente da Milano Cortina 2026 alle Alpi francesi 2030.

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