Milano, finale del primo torneo di Ping Pong di piazze aperte

Milano, 11 luglio 2020 – Domenica 12 luglio, nella piazza di Dergano (Municipio 9), si svolgeranno le fasi finali del torneo di tennistavolo, l’amatissimo ping pong riscoperto dai milanesi nelle piazze dei loro quartieri, come grande momento di sport, socialità e divertimento. Fin dalla giornata di apertura, il 25 giugno, sui 18 tavoli (2 per Municipio) tutto si è svolto secondo le regole del gioco e del distanziamento sociale: mascherine, scambio della pallina con racchette o con i piedi (per i più virtuosi) e niente stretta di mano a fine match.

“Il successo di partecipazione a questo torneo – afferma l’assessore alla Partecipazione, Cittadinanza attiva e Open data, Lorenzo Lipparini – dimostra la voglia di attività all’aperto e di socialità, in sicurezza, dei cittadini milanesi e conferma l’efficacia dei Patti di Collaborazione e delle piazze aperte come strumento per incoraggiare e realizzare iniziative dal basso che utilizzino al meglio e nuovamente gli spazi pubblici beneficio di tutti”.

Delle 400 persone iscritte (con oltre 500 rimaste in lista di attesa) sono rimasti in gara 81 giocatori, 9 per ogni municipio della città. Si incontreranno domani, sabato 11 luglio, e domenica 12 per le partite decisive (quarti di finale, semifinali e finali per categoria) che designeranno il campione e la campionessa del primo torneo “Milano città aperta…al ping pong”.
Il torneo è organizzato dall’Associazione Tennis Tavolo Aquile Azzurre che di recente ha stretto un Patto di collaborazione con il Comune di Milano per riappropriarsi degli spazi urbani grazie allo sport diffuso.

Le gare inizieranno alle ore 15 e vedranno partecipare giocatori di ogni età, dai 10 agli 88. In questa occasione alle partite sarà presente un arbitro e sarà applicato il regolamento Fitet.
Al termine dell’incontro, previsto per le ore 18, gli assessori Pierfrancesco Maran (Urbanistica) e Lorenzo Lipparini (Partecipazione e Cittadinanza attiva), entrambi partecipanti al torneo ed eliminati nelle fasi iniziali, premieranno i vincitori. Durante la cerimonia riceveranno un riconoscimento anche il giocatore più anziano (classe 1932) e il più giovane (classe 2013). Con loro ci sarà anche Alberto Ramundo, tennista paralimpico, ancora in gara per una medaglia, che giocherà con un particolare pensiero ad Alex Zanardi.


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