MILAN-SAMPDORIA 0-0: SÌ IBRA, NO PARTY

Nel giorno del ritorno di Ibrahimovic a San Siro con la maglia del Milan, davanti a oltre 60.000 spettatori, gli uomini di Pioli non vanno oltre lo 0-0 rischiando, in diverse occasioni, di subire il gol doriano. Continua la mancanza del bel gioco e le occasioni create a fine partita sono  sempre troppo poche. Serve una scossa, e al più presto…

 

LE FORMAZIONI

MILAN: 4-3-3: Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, T.Hernandez; Krunic(85′ Paquetà), Bennacer, Bonaventura(55′ Leao); Suso, Piatek(55′ Ibrahimovic), Calhanoglu.

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SAMPDORIA: 4-3-1-2: Pegolo; Bereszynski, Colley, Chabot, Murru; Linetty, Vieira, Thorsby; Ramirez(29′ Depaoli(40′ Jankto)); Quagliarella(86′ Ekdal), Gabbiadini.

LA PARTITA

Avvio di gara blando da parte di entrambe le squadre. La Sampdoria non si limita alla sola fase difensiva, e quando ne ha l’opportunità con i suoi uomini di maggiore qualità, i tre d’avanti, prova a rendersi pericolosa dalle parti di Donnarumma. La prima vera occasione da gol, però, è per il Milan: al 23′, dagli sviluppi di un calcio d’angolo, una serie di lisci sul primo palo fa carambolare la palla davanti alla linea di porta di Audero; nessun giocatore rossonero riesce ad approfittarne, prima che un difensore doriano spazzi la sfera lontana dall’area di rigore. Buon momento dei padroni di casa, al 26′, Calhanoglu apre il gioco a destra da Suso: lo spagnolo controlla, e, con il destro, scarica un’insidiosa conclusione facilmente intercettata dall’estremo difensore della Sampdoria. Tre minuti più tardi, Ranieri è costretto al cambio: dentro Depaoli per l’infortunato Ramirez. Ospiti sfortunati:dopo soli 20 minuti dal suo ingresso, Depaoli deve lasciare il campo per infortunio. Al suo posto subentra Jankto. Al 43′ ci prova ancora Suso con una conclusione dalla distanza, ma il suo tentativo termina ben distante dallo specchio della porta. Nel recupero due limpide occasioni sia da una parte che dall’altra: al 47′ la Samp trova il gol del vantaggio col neo entrato Jankto, immediatamente annullato dal guardialinee per una netta posizione di fuorigioco di Quagliarella, autore dell’assist. Al 48′, c’è spazio per un’ultima azione rossonera: Suso mette in mezzo un pallone che Piatek schiaccia debolmente di testa agevolando la presa di Audero. La prima frazione di gioco termina sul parziale di 0-0.

Al rientro dagli spogliatoi, Milan subito aggressivo: Calhanoglu, appena fuori l’area di rigore, fa partire una violenta conclusione col destro che non trova impreparato un attento Audero. Al 49′ un rimpallo a metà campo lancia a rete Gabbiadini che, a tu per tu con Donnarumma, si fa ipnotizzare dall’estremo difensore rossonero. Al 55′ arriva il tanto atteso debutto di Ibra: lo svedese prende il posto di Piatek, mentre Leao subentra al posto di Bonaventura. Nonostante i cambi, sono ancora gli ospiti a rendersi pericolosi: Linetty, di testa, serve un ottimo pallone a Gabbiadini che prova a sorprendere Donnarumma col pallonetto, ma una tempestiva uscita del portiere rossonero tiene inviolata la porta. Al 63′ arriva la prima vera occasione per Ibrahimovic, ma Audero con un grande intervento devia in angolo il colpo di testa del centravanti svedese. Al 77′, in area di rigore Ibra fa una sponda arretrata per l’accorrente Calhanoglu che di controbalzo calcia verso la porta, ma la sua conclusione, debole e centrale, è facile preda di Audero. Nel finale è minimo, quasi nullo, lo sforzo degli uomini di Pioli nel creare azioni pericolose per portare a casa il risultato. La difesa doriana regge perfettamente e  il Milan, per la seconda volta consecutiva a San Siro, viene fermato sullo 0-0.

#ACMilan.


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