EMPOLI-MILAN: 1-1. AUTOGOL E INGENUITÀ: AL CASTELLANI, L’EMPOLI FERMA IL MILAN SULL’ 1-1

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Un distrazione di Romagnoli e un super Terracciano non evitano il terzo pari consecutivo ai rossoneri.

Senza Higuain, neanche convocato per un problema al flessore, Gattuso lancia dal 1′ Borini da centravanti e Laxalt terzino.

EMPOLI: 4-3-1-2: Terracciano; Di Lorenzo, Silvestre, Maietta, Veseli; Krunic, Capezzi(74′ Rasmussen), Bennacer; Traorè(80′ Brighi); La Gumina(64′ Mchedlidze), Caputo.

MILAN: 4-3-3: Donnarumma; Calabria, Musacchio, Romagnoli, Laxalt; Kessié(78′ Bakayoko), Biglia, Bonaventura; Suso, Borini(73′ Cutrone), Calhanoglu(73′ Castillejo).

LA PARTITA

Come nell’ultimo turno a San Siro, il Milan parte subito forte, e al 10′ è già in vantaggio. Su una respinta della difesa avversaria, Biglia è il più lesto e calcia verso la porta. Il suo tiro, deviato da Capezzi, si infila alle spalle di Terracciano per il vantaggio rossonero. Al 26′ arriva la risposta empolese. Su una ripartenza, Bennacer imbecca centralmente La Gumina che davanti a Donnarumma si fa ipnotizzare dal portiere rossonero che salva in uscita. Al 30′ Caputo, dopo un bel aggancio in area, calcia, ma il suo tiro grazie all’intervento di un ispirato Donnarumma si stampa sul palo. Un minuto più tardi arriva la risposta immediata del Milan: Bonaventura, dopo un’iniziativa personale, calcia dal limite, ma il suo tentativo è respinto da Terracciano. Sulla ribattuta si avventa Kessiè, ma il portiere empolese è rapido e con un bel intervento evita il raddoppio. Sul calcio d’angolo seguente, ancora Kessié ha un’ottima occasione ma la sua conclusione finisce alta sopra la traversa. Il Milan termina il primo tempo in attacco: al 41′ Calhanoglu, dalla sinistra, serve in area di rigore Suso che incrocia di sinistro, ma ancora una volta Terracciano salva e tiene in partita i suoi.

Nella ripresa entrambe le squadre mantengono gli stessi undici. Il Milan riparte come aveva terminato la prima frazione di gioco: Borini prova a rendersi pericoloso, ma il suo tentativo non crea preoccupazioni alla difesa empolese. Al 68′ grossa ingenuità di Romagnoli che perde palla in area di rigore. Il capitano rossonero, nel tentativo di rimediare al suo errore, finisce col commettere un fallo da rigore sul neo entrato Mchedlidze. Dal dischetto Caputo non sbaglia e sigla il pari. Al 77′ il Milan reagisce: Bonaventura, dal limite, alza il pallone per Suso, che, di destro, calcia al volo, ma la sua conclusione viene respinta da Terracciano. L’Empoli si rende pericoloso con qualche ripartenza, ma il Milan regge e crea con Suso. È proprio lo spagnolo a rendersi pericoloso all ’82’, con un insidioso sinistro a giro, respinto da un pronto Terracciano. All’ 87′ la sfida si rinnova: Suso la piazza sul secondo palo, ma ancora una volta il portiere empolese si supera e devia in angolo. A nulla è servito il forcing finale rossonero. Il Milan non evita il terzo pari consecutivo, continuando a subire goal.

INGENUITÀ

Ancora una volta una cattiva gestione della partita è costata cara alla squadra di Gattuso. Oltre all’ ingenuità del rigore concesso, il Milan ha da rimproverarsi una fase difensiva che, oggi, ha commesso più di una sbavatura. L’undicesima gara consecutiva in cui il Milan concede gol all’avversario qualcosa vorrà pur dire e non può di certo essere la solita sfortuna.

ATTACCO

Il reparto offensivo, chiamato alla prova senza Higuain, ha fatto quello che poteva. Suso, senz’altro il più attivo, ha provato in diversi modi a rendersi pericoloso, ma lo spagnolo è stato sfortunato nel trovarsi di fronte Terracciano, in serata di grazia. Al di sotto della sufficienza Borini, chiamato al difficile compito di sostituire il Pipita. Male invece Calhanoglu.

Domenica, al Mapei Stadium, il Milan affronterà il Sassuolo dell’ex Boateng, in una gara in cui sarà importante ritrovare la vittoria. #ANewMilan.

Articolo di Mattia Accogli


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