INTER SUL VELLUTO, AL RAPID VIENNA NE RIFILA QUATTRO ED È AGLI OTTAVI DI EUROPA LEAGUE

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Nerazzurri avanti di due gol a San Siro già dopo 20 minuti e risultato mai in discussione per la troppa differenza tecnica tra le due squadre. In gol anche Ranocchia

Una tranquilla serata di Europa League. Dopo avere rivissuto le emozioni della Champions (e quali emozioni con le passerelle di Barcellona e Tottenham) San Siro non si accende per la coppa minore. Così sembrano quasi più numerosi i tifosi viennesi che riempiono fino all’ultimo posto il secondo anello della curva sud e cantano all’impazzata per tutta la partita. Però, a dispetto dell’atmosfera tranquilla e con gli striscioni ancora rivoltati in segno di protesta, i nerazzurri non si fanno trovare impreparati e dopo meno di 20’ l’Inter conduce già due a zero con i gol di Vecino e di un festeggiatissimo Ranocchia, schierato a sorpresa da Spalletti e autore di una bella girata al volo imparabile. Primo tempo tutto qui, con il Rapid che ogni tanto si butta generosamente in avanti ma è ben poco cosa e ha un unico sussulto quando Ranocchia sbaglia un intervento, lasciando a Pavlovic l’opportunità di provarci con un diagonale di poco fuori. Inter in possesso palla che prova anche le soluzioni in velocità, con Perisic intraprendente sulla sinistra e l’asse Candreva-Cédric che funziona abbastanza bene. Sembra un bell’allenamento e per chi ha pagato il biglietto c’è anche da divertirsi senza troppe preoccupazioni. Secondo tempo con il Rapid Vienna che ci prova giusto nel primo quarto d’ora, anche per onorare i cori dei suoi instancabili tifosi. Poi le gambe diventano molli e l’Inter gioca sul velluto che spalanca la porta del Rapid per un quattro a zero tondo tondo. C’è spazio anche per Miranda, Valero e Politano. Si finisce con un tentativo in mezza rovesciata al volo di Nainggolan, l’inno di Mameli e chi non salta rossonero è. San Siro si è scaldato, dopotutto l’Inter è ancora in Europa. Aspettando prove più significative.  

Le formazioni

Inter schierata con Handanovic dietro all’inedita coppia centrale formata da Ranocchia e Skriniar e con Asamoah e Cédric terzini, a centrocampo Brozovic e Vecino, davanti Nainggolan dietro a Perisic, Martinez e Candreva. Il Rapid Vienna risponde con Strebinger, Sonnlietiner, Hofmann, Bolingoli, Potzmann, Ljubicic, Grahovac,Ivan, Kransmüllner, Murg e Pavlovic.

La cronaca

Al 10’ Inter in vantaggio con Vecino che insacca dalla destra, senza che Martinez, sulla traiettoria, riesca a deviarla prima che entri. L’azione era nata sa un errore difensivo sulla sinistra che ha permesso a Perisic di recuperare palla. Al 17’ ammonito Hofmann per un fallo su Martinez nella trequarti. Al 17’ raddoppio nerazzurro con una bella girata al volo di Ranocchia dal limite dell’area. Al 23’ Ranocchia cicca la palla al limite dell’area nerazzurra e Pavlovic prova un diagonale fuori di poco. Al 26’ Perisic serve Brozovic al limite dell’area che calcia alto sopra la traversa. Al 32’ Perisic si fa mezzo campo e piomba in area dove, dal fondo, cerca di servire Martinez, ma la palla viene intercettata dall’estremo difensore del Rapid. Al 40’ Tiro potente e rasoterra da fuori di Perisic, con Strebinger che non trattiene: Candreva la manda alta da posizione molto favorevole. Al 52’ Ranocchia colpisce di testa in girata e per poco la palla non carambola in porta per la doppietta. Al 54’ è Martinez a incornare di testa da due passi, ma Strebinger la stringe tra le mani. Al 61’ Valero rileva Brozovic. Al 65’ fuori anche Martinez e dentro Politano. Al 67’ traversone di Candreva per Perisc che la tocca di testa con deviazione in angolo della difesa del Rapid. Sugli sviluppi del calcio d’angolo Perisic semina il panico in area con uno slalom e un diagonale a lato di poco. Al 72’ ci prova Ljubicic da fuori area, ma Handanovic blocca sicuro. Al 75’ Schobesberger prende il posto di Bolingoli. Al 75’ è Valero a provarci da fuori, con la palla sopra la traversa. Al 76’ gloria anche per Miranda che prende il posto di Skriniar. All’80’ contropiede nerazzurro con Candreva che lancia Perisic in posizione centrale: il croato dribbla anche il portiere e insacca un cucchiaio per il tre a zero. All’86’ arriva anche il quarto gol, di Politano che insacca di potenza a pochi passi dal portiere su assist di Perisic. 


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