Inaugura il primo Museo Internazionale del Calcio a Milano

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Tanti tifosi avranno sognato di poter vedere e contemplare la maglia indossata da uno dei propri mitici e storici campioni del calcio, esaltando quello stretto rapporto che spesso lega gli appassionati del calcio con i singoli calciatori: possiamo parlare, quindi, delle maglie indossate da vari giocatori in campo nelle diverse competizioni, nazionali, europee e mondiali.
Parliamo di cimeli e di indumenti di giocatori famosi, veri e propri oggetti di culto calcistico dal valore culturale elevato, che hanno segnato la storia del calcio e, pertanto, la storia del nostro Paese, quella sportiva e quella popolare: tutti questi oggetti saranno esposti in modo permanente all’interno del primo Museo del Calcio Internazionale a Milano.

Il Museo inaugura il 15 Dicembre e sorge nella Galleria Vittorio Emanuele 11/12, angolo piazza della Scala, ingresso davanti all’Urban Center, al quarto piano di una struttura, quella di un’architettura risorgimentale, le cui finestre affacciano sulla suggestiva e panoramica passeggiata sui tetti della Galleria, contemplando una delle espressioni artistiche più prestigiose del capoluogo meneghino. Il museo non vuole essere solo celebrazione in senso autoreferenziale e campanilistico delle due squadre milanesi, ma vuole portare i simboli del calcio in una dimensione mondiale, internazionale, affermando, finalmente, quella sana concezione che porta ad apprezzare quello che dovrebbe essere il significato di questa disciplina, ossia equo e rispettoso confronto agonistico tra i popoli e le nazioni.

L’inaugurazione vede l’assessora al Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano, Roberta Guaineri, partecipare alle ore 17 al taglio del nastro di questa nuova realtà espositiva milanese, che si aggiunge alle diverse, molte e varie, occasioni museali della città e che assumono sempre di più un calibro internazionale tipico di poli di forte attrazione turistica.

Del museo si parla da diversi mesi, tanto che la proposta è venuta da AlessandroRosso Group, soggetto divenuto leader nella realizzazione di siti meneghini di grande interesse culturale e paesaggistico, ricordiamo che è opera di questa realtà la ristrutturazione della camminata sui tetti della Galleria, quel sentiero che si innesta tra strutture risorgimentali e la vista panoramica su tutta la città, godendo anche il moderno skyline meneghino. Nel museo sarà custodito il ‘dna’ di 150 campioni del mondo, ridisegnando i grandi della storia del calcio attraverso maglie e scarpini, e si potrà contemplare coppa originale della Champions League con l’incisione dell’ultima vittoria da parte del Real Madrid nel 2016.

Articolo di Alessandro Rizzo


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