HANDANOVIC NON BASTA, L’ATALANTA DOMINA L’INTER: È 4-1

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Nerazzurri mai in partita e surclassati dai bergamaschi. Il portiere nerazzurro limita i danni nel primo tempo con parate miracolose, poi all’avvio del secondo tempo Icardi trova il pari su rigore prima che la squadra di Bergamo dilaghi.

Ma era l’Atalanta o il Barcellona? Devono avere pensato così in molti e forse anche mister Spalletti e i giocatori dell’Inter. Nerazzurri nettamente sconfitti a Bergamo con un rotondo 4-1 e nel primo tempo l’Atalanta si è mangiata almeno tre gol. Peggiore partita dell’anno per Icardi & co. senza mai entrare nel gioco, ma soprattutto senza un’idea di gioco, subendo ripetutamente le giocate atalantine, sbagliando molto, troppo. Peggiore partita tranne che per Handanovic (e questo la dice lunga), nel primo tempo da 10, meno irreprensibile nel secondo tempo ma… se passi tutta la partita a prendere cannonate non puoi continuare a fare miracoli. Difesa che in un colpo solo prende quattro gol, due su punizione, e tanti punti interrogativi dopo sette turni di grandi certezze. Dove può arrivare questa Inter? Quella vista oggi ha molti limiti, quella delle ultime giornate, Barcellona incluso, era un’altra storia. E aveva anche interpreti diversi visto che oggi sono rimasti in panchina de Vrij, Nainggolan, Joao Mario, Dalbert. E alcuni di loro sono stati tra i migliori interpreti a Roma e con il Genoa… Una domenica da dimenticare, in fretta. 

La cronaca

Qualche sorpresa nell’Inter con Joao Mario che rimane in panchina, D’Ambrosio preferito a Vrsaljko e Asamoah che non fa turnover. Nainggolan in panchina come previsto a causa delle non perfette condizioni fisiche. Inter schierata con Handanovic, D’Ambrosio, Skriniar, Miranda, Asamoah, Brozovic, Vecino, Gagliardini, Perisic, Politano, Icardi. Atalanta che replica con Berisha, Toloi, Djimsiti, Mancini, Hateboer, de Roon, Freuler, Gosens, Ilicic, Zapata, Gomez. Il primo tempo è a senso unico. Atalanta in vantaggio al 9’ ma pericolosa già al 4’ con un gran tiro da fuori di Zapata e uno ravvicinato di Hateboer in fuorigioco. Al 9’ Gosens taglia la difesa dell’Inter con un cross teso da sinistra e Hateboer in scivolata la butta dentro. Al 10’ D’Ambrosio rischia l’autogol su una mischia in area ma il palo salva i nerazzurri. Al 13’ altra occasione atalantina con Zapata; al 22’ Zapata crossa per Ilicic che non riesce a metterla dentro da un passo, con la palla che carambola sul palo esterno. Al 44’ ancora Gomez per Ilicic, miracolo di Handanovic. Al 45’ palla a fil di palo su colpo di testa di Mancini.

Secondo tempo

Spalletti corre ai ripari e lancia nella mischia Valero al posto di Vecino. Inter che trova subito il pareggio: Politano cerca di liberarsi di Mancini ma la palla sbatte sul braccio di Mancini (rigore discusso e sicuramente fortunato). Icardi non sbaglia anche se Berisha intuisce. Inter meno timida, partita che sembra prendere un’altra direzione. Al 56’ Gasperini sostituisce Toloi (scontro con Miranda) con Castagne e al 62’ arriva il raddoppio atalantino su punizione di Ilicic, con Mancini che colpisce di testa. Al 66’ Spalletti cambia Politano con Keita e al 71’ Vrsaljko per Miranda, con D’Ambrosio che va a fare il difensore centrale. Nell’Atalanta Pasalic rileva Zapata. Il film però non cambia. L’Inter preme ancora ma non punge e così all’88’ arriva il terzo gol dei bergamaschi, molto simile al secondo: Ilicic su punizione, ma di testa la colpisce Djimsti. Al 92’ Brozovic si fa ammonire per la seconda volta e va negli spogliatoi in anticipo, giusto in tempo per non vedere il gran tiro da fuori di Gomez che al 94’ trova l’incrocio dei pali con un Handanovic che resta di sasso. 


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