GENOA-INTER, LE PAGELLE DEI NERAZZURRI

308

Handanovic 6

 

Per una sera, poco lavoro. Decisiva un’uscita di testa nel primo tempo.

 

D’Ambrosio 6,5

 

Ordinaria amministrazione

 

Miranda 7

 

Regista della difesa: un leader ritrovato.

 

Skriniar 6,5

 

Torna il centrale che dà garanzie, in una serata in cui riesce tutto facile.

 

Asamoah 7

 

Un’altra partita di qualità, dietro e davanti: un protagonista ritrovato.

 

Brozovic 7

 

Prezioso lavoro di impostazione, le solite mille palle toccate. In crescita.

 

Gagliardini 7+

 

Un primo tempo imperioso: gol, tanta iniziativa, corsa. L’uomo che mancava a centrocampo.

 

Nainggolan 7,5

 

Trequartista alla Ninja… Quello che giocava nella Roma. Una partita per rimettere i gradi: tanta qualità, ma anche quantità.

 

Politano 8

 

Icardi sarà più importante di Messi e Ronaldo per l’Inter, ma questa sera Messi sembrava aver preso le sembianze del Poli: imprendibile, soprattutto instancabile, tutto dribbling e tiro.

 

Perisic 7+

 

Corsa, assist, anche il gol e una ritrovata intesa con Icardi.

 

Icardi 7

 

Cerca subito la palla, torna, scatta in avanti e le palle le riceve anche. La mette sul palo, poi sul rigore è glaciale, da vero centravanti. Gioca 80’ con condizione e tecnica dei miglior tempi.

 

Joao Mario 6,5

 

Entra in corsa e si fa trovare pronto, con giocate semplici.

 

Valero 6

 

Tutto facile quando arriva lui.

 

Keita s.v.

 

Troppi pochi minuti per giudicarlo.

 

Spalletti 8

 

Come il derby, quella con il Genoa è una vittoria a due: sua e della squadra più che dei singoli, tutti ottimi. Trasforma le polemiche in energia, rimette insieme i cocci, schiera la migliore formazione possibile.
E (forse) si riprende un pezzo di panchina. Mago Luciano.

 

 

 

 


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