Finale da cardiopalma a San Siro, vittoria del Milan contro il Torino. Inter sconfitta dal Chievo.

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Una vittoria e una sconfitta per le due milanesi nella prima giornata di serie A, accomunate entrambe da nuovi assetti societari e tecnici.

Divertente la partita a San Siro, nella quale il Milan di Montella vince 3-2 contro il Torino allenato dall’ex Mihajlovic con un finale di partita da cardiopalma; il Milan, nonostante il passaggio di società, è rimasto immobile o quasi in questa sessione di calciomercato dove il più grande acquisto è stato probabilmente Lapadula, ad inizio estate, e si presenta in campo praticamente con lo stesso 11 dell’anno scorso, trovando un grandissimo Bacca, autore di una tripletta, cinico e freddo, al quale si deve buona parte del merito di questi tre punti. Se il reparto offensivo è sembrato funzionare bene, grazie anche ad una ottima prestazione di Niang autore dell’assist per il 2-1, e di Bonaventura che si guadagna il rigore trasformato da Bacca per il 3-1, il settore difensivo non è altrettanto brillante; 2 gol subiti in casa non sono pochi, e soprattutto in occasione del 3-2 segnato al 91’ , che di fatto riapre la partita, la difesa milanista mostra tutti i suoi i limiti contro un Baselli che si smarca magistralmente, rubando il tempo all’intera difesa, e batte Donnarumma. Il portierone di Castellamare di Stabia ha occasione di rifarsi due minuti dopo, quando l’arbitro fischia il calcio di rigore per fallo di Paletta (autore di una pessima partita), e i tifosi già sentono il rammarico per una partita buttata via nei minuti di recupero; Belotti già autore di un bellissimo primo gol al 48’ (1-1) tira un buon rigore, abbastanza forte ed angolato, ma trova un Donnarumma lucido nel restare fermo fino all’ultimo, e bravissimo nell’andare a togliere quella palla dalla rete, fissando il risultato sul 3-2.

Esordio infelice invece per i cugini interisti, anche loro con nuovo tecnico in panchina, ma con un mercato più dinamico e attivo, senza dubbio più intelligente di quello del Milan.

De Boer, complice il poco tempo avuto a disposizione, perde 2-0 contro un Chievo ben organizzato e che trova un fantastico Birsa, che fa pagare care le disattenzioni difensive con una doppietta di alta qualità. Analogamente al Milan, anche l’Inter sembra più indietro in questo settore, dove i centrali Ranocchia (che prende il posto di Murillo squalificato), Miranda, ma anche D’ambrosio, giocano una partita disastrosa. Anche il centrocampo non brilla; Kondogbia perde molti palloni, Medel e Nagatomo non incidono. Un po’ meglio i nuovi acquisti Candreva e Banega, poco supportati dall’organico della squadra. Eder meglio di Icardi che rimane fuori dal gioco. Sarebbe prematuro trarre delle conclusioni da questa partita; mai come la stagione precedente, la serie A, e in particolare la rimonta juventina, ci ha insegnato quanto le prime giornate servano da rodaggio per trovare un equilibrio tattico e condizione fisica, ricordando che il mercato è ancora aperto per eventuali ritocchi.

Articolo di Luigi Piccirilli

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