CUCCHIAIO DI ICARDI E L’INTER BATTE DI MISURA L’UDINESE

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1-0 a San Siro in una partita a senso unico ma con poca concretezza sotto porta. Fino a quando il capitano ha segnato un rigore con pallonetto per fallo di mano di Fofana

Ripartire. Per il morale e per la classifica. L’imperativo per l’Inter, dopo la serie terribile che ha consegnato ai nerazzurri i soli due punticini con Roma e PSV e l’amara eliminazione dalla Champions League, era solo uno. E l’Udinese non probabilmente un test così impegnativo, ma fondamentale prima del Chievo e del panettone. Aspettando il Napoli a San Siro. Per ritornare ai tre punti Spalletti si affida al 4-3-3 lasciando in panchina Perisic e dando spazio a Vrsaljko, Keita e Joao Mario. Le scelte danno ragione al tecnico di Certaldo e la risposta caratteriale dell’Inter c’è. Il primo tempo sembra un allenamento, con l’Udinese che non ha praticamente mai superato in maniera pericolosa la linea di centrocampo. La pressione dei nerazzurri si fa via via più forte, l’intensità del gioco sale: Vrsaljko cresce sulla destra, sembra il giocatore della Croazia al Mondiale che crossava con precisione e potenza. Brozovic sale in cattedra non solo come regista davanti alla difesa ma anche come difensore aggiunto a tutto campo; Joao Mario tocca sempre con semplicità ed eleganza. Però… però manca la precisione sotto porta: Icardi e Keita vengono sempre anticipati di un centimetro dai difensori bianconeri e il tabellone segna 0 a 0. Alla fine l’occasione più pericolosa capita sui piedi di Keita che sfodera un gran tiro di prima intenzione, spedito in angolo dall’estremo difensore dell’Udinese. Il bicchiere è mezzo pieno. O mezzo vuoto… Non cambia la musica nel secondo tempo con i primi 25 minuti nei quali la pressione dell’Inter diventa da forcing e, dopo avere preso le misure agli attaccanti dell’Udinese, che vanno due volte pericolosamente al tiro, diventa un vero e proprio tiro al piattello. L’Udinese sparisce, i nerazzurri giocano con intensità e forza di volontà raramente viste a San Siro negli ultimi tempi. Ma continua a mancare il gol. Fino a quando il cucchiaio su rigore battuto da Icardi sembra una liberazione. Alla fine il bicchiere è più che mezzo pieno, il gioco c’è, aumenta la velocità e il secondo tempo ha dimostrato che i nerazzurri possono giocare anche con due uomini come Icardi e Martinez sopra la palla. Una vittoria per il morale in una serata che sembrava stregata. O forse è la pazza Inter ad averla stregata?  

LA FORMAZIONE DELL’INTER: 1 Handanovic; 2 Vrsaljko, 6 De Vrij, 37 Skriniar, 18 Asamoah; 20 Borja Valero, 77 Brozovic, 15 Joao Mario; 16 Politano, 9 Icardi, 11 Keita.
A disposizione: 27 Padelli, 5 Gagliardini, 10 Lautaro, 13 Ranocchia, 14 Nainggolan, 23 Miranda, 33 D’Ambrosio, 44 Perisic, 87 Candreva.

LA FORMAZIONE DELL’UDINESE:1 Musso; 19 Larsen, 5 Troost-Ekong, 17 Nuytinck; 18 Ter Avest, 6 Fofana, 11 Behrami, 38 Mandragora, 77 D’Alessandro; 10 De Paul, 23 Pussetto. A disposizione: 23 Scuffet, 88 Nicolas, 2 Wague, 4 Opoku, 7 Pezzella, 9 Vizeu, 14 Micin, 15 Lasagna, 16 Machis, 21 Pontisso, 72 Barak, 99 Balic.

Primo tempo

Al 5’ bella azione di Joao Mario che in velocità scambia con Keita e riceve nuovamente palla, a servire Politano e poi Icardi che aggancia debolmente davanti a Musso. Al 7’ tiro debole e fuori misura dal limite di Joao Mario, che recupera una palla persa dalla difesa bianconera. Al 10’ Asamoah serve Keita in area, ma l’azione si spegne sull’anticipo dei difensori dell’Udinese. Al 19’ bel passaggio con finta di Politano a smarcare Vrsaljko sulla destra: cross per Keita che colpisce spedendo la palla pericolosamente nel cuore dell’area, ma nessun giocatore interista sfrutta l’occasione. Al 20’ tiro dal limite di Joao Mario, alto sopra la traversa. Sul calcio d’angolo, velo di Icardi di testa, fuori di un nulla oltre il palo esterno. Al 21’ palla recuperata da Keita che penetra in area servendo Icardi: palla per Joao Mario anticipato da Behrami. Al 24’ Vrsaljko serve di tacco Joao Mario in area, ma il cross è troppo arretrato. Al 25’ tiro debole di Valero dal limite, fuori dallo specchio. Diventa un tiro a segno: al 16’ tiro di potenza dal limite di Politano murato dalla difesa, poi Icardi smarca Valero davanti a Musso, che lo anticipa di poco. Al 29’ Asamoah arriva a tu per tu con Musso dalla fascia sinistra, tirandola sul portiere. Al 30’ Keita cerca Icardi con un rasoterra dalla linea di fondo, senza successo. Al 34’ azione sull’asse Borozovic-Asamoah con cross sbucciato di testa da Valero. Al 38’ Icardi serve Keita al centro dell’area, ma c’è l’anticipo di Nuytinc. Al 38’ bella azione tutta in velocità con Vrsaljko che crossa al centro dell’area e Icardi che manca di poco il tiro al volo. Al 42’ filtrante di Valero per Keita che dal limite sfodera un gran tiro deviato in angolo da Musso.  

Secondo tempo

Subito avanti l’Inter, con diverse azioni in velocità fino all’area dell’Udinese. Al 48 è Keita a guadagnarsi un angolo, al 49’ Asamoah. Sul secondo angolo de Vrij la colpisce debole di testa di poco oltre il palo. Al 50’ la prima occasione per l’Udinese con Mandragora che viene pescato tutto solo in area ma la spara alle stelle. Al 51’ Valero spreca una buona opportunità decidendo di tirare invece di servire in area, con la palla murata dalla difesa. Al 52’ si vede De Paul, che la spara alta da posizione centrale all’altezza dei 25 metri. Le azioni dell’Udinese iniziano a essere un po’ troppe per la difesa interista e al 53’ è ter Avest a tirare un rasoterra a fil di palo. Là davanti, invece, l’Inter fa fatica a trovare l’intesa, con diverse palle perse proprio al limite dell’area udinese. Così al 54’ Spalletti si gioca la carta Martinez al posto di Valero. Al 57’ Inter pericolosa su un cross velenoso di Politano dalla sinistra, ma Martinez non ci arriva. Al 59’ mischia in area, con Icardi chiuso in una selva di difensori. Al 64’ tiro da 30 metri di Asamoah, alto. Al 65’ Keita spedisce un cross teso per Icardi che solo davanti a Musso incorna incredibilmente fuori. Al 68’ arriva anche il momento di Perisic al posto di Keita. Al 73’ Fofana tocca di mano in area e Abisso chiama la Var e assegna il rigore ai nerazzurri. Icardi sfodera un cucchiaio che segna il vantaggio nerazzurro. All’83’ c’è gloria anche per Nainggolan che rileva Politano. All’86’ Martinez serve Icardi troppo lungo in area. All’89’ Inter in gol con Icardi che allunga di testa un cross teso di Martinez, ma è fuorigioco.

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