Coppa Italia, Inter-Milan 2-1: Eriksen porta i nerazzurri in semifinale

I gol di Lukaku e Eriksen, rimontano l’iniziale vantaggio rossonero di Ibrahimovic, e regalano il passaggio del turno alla squadra di Conte. Milan in dieci per quasi tutta la ripresa per il rosso proprio al centravanti svedese.

Milano, 26 gennaio 2021QUARTI DI FINALE DI COPPA ITALIA 2020/21

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LA PARTITA

A San Siro va in scena uno dei derby più tesi e nervosi degli ultimi anni, dominato e vinto meritatamente dai nerazzurri. Il Milan parte, come suo solito, molto bene con Leao che mette in seria difficoltà un rivedibile Darmian. Alla mezz’ora la squadra di Pioli passa con il solito Ibrahimovic che approfitta dell’indecisione di Kolarov e, con un diagonale radente, infila il pallone alle spalle di Handanovic.
La partita diventa spezzettata e interrotta spesso da falli di gioco, ma sul finire della prima frazione di gioco accade l’impensabile: Lukaku protesta veementemente per un fallo subito da Romagnoli. Il belga perde completamente la testa nel momento in cui Ibrahimovic gli va a dire qualcosa. I due vengono allo scontro faccia a faccia. La lite prosegue fino all’ingresso negli spogliatoi con i due attaccanti allontanati e ammoniti.
Il primo tempo termina sul parziale di 0-1 per i rossoneri. Ad inizio ripresa Conte si gioca la carta Hakimi. Ma al 58′ arriva l’episodio chiave della partita. Ibrahimovic, ingenuamente, commette sgambetta Kolarov a centrocampo. Per il direttore di gara non ci sono dubbi: è rosso. Milan in dieci.
Da quel momento l’Inter approfitta della superiorità numerica e consolida ulteriormente il domino in mezzo al campo espresso fin dall’inizio della ripresa. Al 71′, Barella, astuto, si procura un calcio di rigore e la squadra di Conte rientra in partita con la trasformazione dal dischetto di Lukaku. Nei dieci minuti di recupero per dell’infortunio accorso al direttore di gara Valeri, una splendida punizione di Eriksen, subentrato a Brozovic pochi minuti prima, vale la qualificazione.
In semifinale, l’Inter affronterà la vincente di Juventus-Spal e i nerazzurri per la gara d’andata, dovranno fare a meno sia di Lukaku e Hakimi, entrambi squalificati.

DA CAMPIONI A BIDONI: IL CALCIO (PER FORTUNA) É ALTRO

Di certo per quanto la partita possa essere stata dominata dagli uomini di Conte, con il portiere rossonero Tatarusanu di gran lunga il migliore in campo, il derby di Coppa Italia verrà ricordato ai più per la sceneggiata fornita da due campioni come Lukaku e Ibrahimovic. Due icone protagoniste di una lite – di poco gusto – che fa male al calcio e ai bambini che sognano di diventare, un giorno, proprio come i loro idoli.
Un episodio che si porterà strascichi per tutta la settimana e che, di certo, non ha favorito nessuna delle due squadre: l’Inter perderà Lukaku per la gara di andata della semifinale mentre la provocazione di Ibra ha fatto sì che lo svedese venisse, poi, espulso e lasciasse il Milan in dieci per tutto il secondo tempo.
Nonostante lo scontro abbia innervosito la partita, vanno comunque fatti i complimenti alla terna arbitrale che ha saputo gestire al meglio entrambe le squadre nella ripresa.

LA DISCUSSIONE

Lukaku è stato provocato da Ibra, che ha detto al belga: “Go to your voodoo shit, you little donkey” (in italiano “Torna alle tue cagate voodoo, piccolo asino”). La lite tra l’attaccante belga e quello svedese è proseguita anche dopo la fine del primo tempo.
“Dai, andiamo dentro! Fa***lo te e tua moglie! Vogliamo parlare di tua madre? Figlio di putt…” ha insistito Lukaku nei confronti di Ibrahimovic all’intervallo. Il belga è stato trattenuto e placato da compagni e staff tecnico per evitare lo scontro con lo svedese che si dirigeva verso gli spogliatoi.

LA GALLERY DE MATCH

INTER – MILAN 2-1: Il tabellino

Marcatori: 31′ Ibrahimovic (M), 71′ Lukaku (I) su rig., 97′ Eriksen (I)

INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 37 Skriniar, 6 de Vrij, 11 Kolarov (15 Young 92′); 36 Darmian, 23 Barella, 77 Brozovic (24 Eriksen 89′), 22 Vidal, 14 Perisic (10 Lautaro 67′); 9 Lukaku (2 Hakimi 46′), 7 Sanchez.
A disposizione: 27 Padelli, 97 Radu, 5 Gagliardini, 12 Sensi, 13 Ranocchia, 15 Young, 95 Bastoni, 99 Pinamonti.
Allenatore: Antonio Conte.

MILAN (4-2-3-1): 1 Tatarusanu; 5 Dalot, 24 Kjaer (23 Tomori 20′), 13 Romagnoli, 19 Hernandez; 18 Meite, 79 Kessie; 56 Saelemakers (7 Castillejo 85′), 21 Diaz, 17 Leao (33 Krunic 85′); 11 Ibrahimovic (12 Rebic 60′).
A disposizione: 90 A. Donnarumma, 96 Jungdal, 2 Calabria, 15 Hauge, 20 Kalulu, 27 Maldini.
Allenatore: Stefano Pioli.

Ammoniti: Kjaer (M), Lukaku (I), Brozovic (I), Rebic (M), Hakimi (I)

Espulso: 58′ Ibrahimovic (M) per doppia ammonizione

Arbitro: Valeri.
Assistenti: Del Giovane, Colarossi.
Quarto Uomo: Chiffi.
VAR: Banti.
Assistente VAR: Paganessi.


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