Serie A, i risultati della 14ª giornata

Il campionato torna con le partite infrasettimanali. La giornata numero 14 si apre martedì 8 novembre con la sfida tra Spezia ed Udinese e si chiude giovedì 10 novembre con la partita Lazio-Monza.

Serie A, i risultati della 14ª giornata

Spezia-Udinese 1-1: al Picco di La Spezia l’Udinese pareggia ancora contro la squadra allenata dall’ex Gotti. I padroni di casa trovano il gol del vantaggio al trentatreesimo con Reca che raccoglie una palla che salta tutta la difesa di Ampadu, controlla di sinistro e di destro fulmina Silvestri. Al quarantatreesimo la squadra di Sottil pareggia i conti con la rete di Lovric che, in ripartenza, devia in rete la palla messa in mezzo da Success.

Napoli-Empoli 2-0: al Maradona il Napoli vince ancora ed è sempre più al comando della classifica. Gli azzurri aprono le marcature al sessantanovesimo con Lozano che trasforma un calcio di rigore, nonostante Vicario avesse intuito. Il raddoppio del definitivo 2-0 della squadra di Spalletti arriva all’ottantottesimo con Zielinski: Lozano se ne va facilmente dalla marcatura di Parisi, crossa al centro per il fantasista polacco che, al volo dal dischetto, insacca a fil di palo. Il Napoli vola.

Cremonese-Milan 0-0: allo stadio Zini di Cremona il Milan di Pioli non va oltre il pareggio. La partita è bloccata e termina 0-0 con un gol annullato dal VAR ad Origi per i rossoneri al cinquantaseiesimo con l’attaccante belga pescato in fuorigioco. La Cremonese si è difesa bene, mentre il Milan poteva fare decisamente meglio in fase offensiva. Grigiorossi a quota 7 punti, rossoneri a 30 a -8 dal Napoli.

Sassuolo-Roma 1-1: al Mapei Stadium finisce in pareggio la sfida tra i neroverdi e i giallorossi. Succede tutto negli ultimi 10 minuti. La Roma passa in vantaggio all’ottantesimo con Abraham che sul cross di Mancini salta in terzo tempo e insacca alle spalle di Consigli. Il Sassuolo trova il pareggio all’ottantacinquesimo minuto con Pinamonti che d’esterno buca Rui Patricio sul primo palo dopo il cross di Laurentié.

Lecce-Atalanta 2-1: al Via del Mare il Lecce trova la vittoria contro la squadra di Gasperini. I pugliesi passano in vantaggio al ventottesimo con Baschirotto: da corner, sponda di Gonzales, il difensore insacca di testa. Due minuti più tardi la squadra di Baroni raddoppia con Di Francesco che, sull’errore di Okoli, fugge sulla sinistra, supera Sportiello in velocità e deposita in rete. L’Atalanta riapre la partita al quarantesimo con il ritorno al gol di Duvan Zapata che sul filtrante di Malinovskiy è freddo davanti a Falcone e lo batte, ma non basta. La dea rimane ferma a 27 punti, mentre il Lecce sale a 12.

Torino-Sampdoria 2-0: allo stadio Filadelfia il Torino di Juric batte la squadra del connazionale Stankovic. Il Torino apre le marcature al ventinovesimo con Radonjc che, servito in ripartenza da Vlasic dopo aver vinto un paio di rimpalli, si gira in un istante ed incrocia rasoterra alle spalle di Audero. Al cinquantanovesimo i granata raddoppiano con il gol di Vlasic: Vojvoda raccoglie una respinta della difesa doriana e serve nel fulcro dell’area di rigore Vlasic, che si gira velocemente e trova sul palo lontano un colpo da biliardo che beffa Audero.

Inter-Bologna 6-1: al Meazza l’Inter torna a vincere contro la squadra dell’ex Thiago Motta. Il Bologna trova il vantaggio ventiduesimo con Lykogiannis che fortuitamente devia in porta un tiro di Orsolini. L’Inter reagisce subito e quattro minuti più tardi pareggia con Dzeko che segna un gran gol: Dumfries prova il cross dalla destra, ma viene deviato da Lykogiannis e il pallone si impenna arrivando a Dzeko che al volo di destro calcia sul secondo palo beffando Skorupski. Al trentaseiesimo i nerazzurri trovano il vantaggio con Dimarco che, su una punizione guadagnata da Lautaro, calcia da fermo rasoterra bucando le mani al portiere del Bologna. Al quarantaduesimo Lautaro segna il 3-1 sfruttando il cross forte e teso di Chalanoglu da corner per impattare di testa e insaccare. Al quarantottesimo Dimarco segna la doppietta personale: scatto dell’esterno che da sinistra taglia sulla destra, servizio di Barella, sterzata improvvisa sul mancino e sinistro a giro vincente per la prima doppietta della sua carriera il giorno prima del suo venticinquesimo compleanno. Al cinquantanovesimo l’Inter cala la manita con Chalanoglu che trasforma un calcio di rigore aprendo il piatto destro e spiazzando Skorupski. Al settantacinquesimo segna anche Gosens: palla in profondità di Brozovic per Dzeko che la mette sul secondo palo per l’arrivo dell’esterno tedesco che non sbaglia a porta sguarnita. L’Inter sale a quota 27 punti, mentre il Bologna rimane a quota 16.

Fiorentina-Salernitana 2-1: al Franchi la Fiorentina batte la squadra di Nicola. I violi trovano il gol del vantaggio al quindicesimo minuto con Bonaventura che riceve da rimessa laterale, serve Ikoné e scatta al centro per il pallone di ritorno dell’esterno, sinistro vincente alle spalle di Sepe. La Salernitana trova il pareggio al cinquantacinquesimo con Dia che chiude un uno-due con Piatek e solo davanti a Terracciano lo batte con il sinistro incrociando alla sua destra. La squadra di Italiano trova il gol vittoria all’ottantunesimo minuto con Jovic che, servito con una magia da Saponara, conclude a rete con il destro, mettendo la sfera alla sinistra di Sepe.

Hellas Verona-Juventus 0-1: al Bentegodi la Juventus da seguito alle vittorie in campionato. I bianconeri ottengono i tre punti grazie al gol di Kean al sessantesimo. L’attaccante riceve palla da Rabiot, scarta Ceccherini e buca Montipò complici qualche deviazione.

Lazio-Monza 1-0: all’Olimpico la Lazio vince a fatica contro un buon Monza. I biancocelesti conquistano la vittoria con il gol del giovane Romero che insacca sulla respinta di Di Gregorio che non trattiene il tiro di Pedro. La squadra di Sarri sale al secondo posto a 30 punti pari merito con il Milan.

Serie A, i risultati della 14ª giornata

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