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Serie A, 8^ giornata: il Milan espugna Marassi e vola da solo in vetta alla classifica (con Giroud in porta)

Nel finale a Marassi succede di tutto: espulso Maignan, indossa i guantoni Giroud. Traversa del Genoa e doppio intervento clamoroso del numero 9 rossonero

Serie A, 8^ giornata: il Milan espugna Marassi e vola da solo in vetta alla classifica (con Giroud in porta).

Inter-Bologna (2-2)

L’Inter, reduce dall’importante vittoria in Champions, condivide la prima posizione con i cugini del Milan, felsinei, invece, ottavi a quota 10 punti ma imbattuti dal 21 agosto, proprio contro i rossoneri.

Inzaghi conferma l’11 schierato con il Benfica, Thuram in coppia con capitan Lautaro Martinez, Mkhitaryan preferito ancora a Frattesi. In difesa confermato Pavard, out Darmian. Thiago Motta punta su De Silvestri e Lykogiannis come terzini, Calafiori preferito ancora a Bonifazi. Aebischer schierato con Freuler in mediana, confermato l’attacco con Zirkzee, Orsolini, Ferguson e Ndoye.

Succede tutto nei primi 20 minuti di gara: la prima rete è di Acerbi, che batte Skorupski di testa su corner di Calhanoglu, immediato il raddoppio di Lautaro Martinez con una conclusione spettacolare dal limite dell’area. Al 19’ accorcia le distanze, su rigore, Orsolini. L’esterno punta sul palo alla sinistra di Sommer, il portiere intuisce ma non riesce a parare. Al 52’ arriva la rete di Joshua Zirkzee: gran stop al limite della punta, che si gira, prende le misure e calcia sul primo palo dove il portiere nerazzurro non può arrivare.

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Nel finale, i nerazzurri sfiorano il gol ripetutamente. Anche il Bologna si rende pericoloso, ma senza concretizzare. Finisce 2-2. La squadra di Inzaghi spreca un doppio vantaggio facendosi rimontare dagli uomini di Thiago Motta, che giocano una gran partita.

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Juventus-Torino (2-0)

I bianconeri, reduce dal pareggio contro l’Atalanta, deve cercare di vincere il derby della Mole per provare a superare in classifica il Napoli, impegnato domani contro la Fiorentina.

Primo tempo senza grandi occasioni da gol per entrambe le squadre. Unico lampo al 6’, quando a Kean viene annullato un gol per fuorigioco. Lazaro ci prova per primo con un tiro che finisce alto, diverse le occasioni della Juve, nate soprattutto dai piedi di Kostic. Bellanova spreca due palle gol sul finale del primo tempo.

Nel secondo tempo, cambia il ritmo della partita, subito molto alto anche grazie a Milik, subentrato dalla panchina. Il primo gol dei bianconeri arriva al 47’, su azione nata sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Dopo un tentativo di Kean in rovesciata, imbuca Gatti. Il secondo gol arriva su un’azione fotocopia, con colpo di testa vincente di Milik, scaturito ancora una volta da un corner. L’attaccante bianconero spreca con il mancino sul finale. Il suo tiro viene respinto da Milinkovic-Savic.

Si torna in campo dopo la pausa nazionali: per la Juventus ci sarà l’attesissima sfida a San Siro contro il Milan, per il Torino l’Inter di Simone Inzaghi.

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Genoa-Milan (0-1)

Il Milan, prima della sosta, prova a superare l’Inter al primo posto in solitaria. Una vittoria porterebbe i rossoneri da soli in vetta a quota 21 punti. Il Genoa in casa ha dimostrato di essere un avversario complicato da affrontare. A Marassi, la squadra di Gilardino ha già fermato il Napoli e sconfitto la Roma.

Pioli opta per Jovic al centro dell’attacco, con Chukwueze e Okafor ai lati. Non partono dal 1’ minuto i titolarissimi Leao e Giroud. Torna Adli in regia, mentre viene schierato Florenzi sulla destra al posto di Calabria. Nel Genoa non riesce a recuperare Retegui, al suo posto, insieme a Gudmundsson, c’è Malinovskyi che agirà come vertice alto. In difesa Bani e Dragusin centrali, ai lati De Winter e Vasquez.

Partita vivace e con ritmi alti ma risultato inchiodato sullo 0-0 dopo la prima frazione di gara. Il Milan tiene palla e prova a rendersi pericoloso con diverse conclusioni dalla distanza, il Genoa invece prova a fare male ai rossoneri con le ripartenze.

All’87’ arriva la rete decisiva di Pulisic. La sblocca l’americano, abile a controllare in area un assist di Musah dalla destra e a calciare con il mancino all’angolino. Sul finale, prima del triplice fischio, accade di tutto. All’96’ doppia uscita di Maignan di testa al limite dell’area. Dopo un lungo check al VAR, il portiere rossonero viene espulso: è punizione dal limite per il Genoa. Finiti i cambi, in porta va Giroud. La punizione di Gudmundsson viene tirata forte rasoterra, con la palla che schizza e viene deviata sulla traversa. Doppia uscita clamorosa del 9 rossonero nell’ultimo minuto di gara, che interviene su un pallone in profondità per Puscas. Nel post-partita molte polemiche per il gol di Pulisic, convalidato dall’arbitro (e rivisto dal VAR) nonostante un possibile tocco di mano.

Pesante la vittoria del Milan. La squadra di Pioli vola da sola al primo posto in classifica con 21 punti.

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