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Serie A, 14^ giornata: l’Inter sbanca il Maradona e si riporta in testa

Napoli infuriato per l’arbitraggio: forti polemiche per un rigore non concesso a Osimhen e per un fallo non fischiato di Lautaro ai danni di Lobotka sullo 0-1

Serie A, 14^ giornata: l’Inter sbanca il Maradona e si riporta in testa.

Lecce-Bologna (1-1)

I padroni di casa non trovano la vittoria dal 22 settembre, quando avevano vinto 1-0 contro il Genoa di Gilardino. Il Bologna, invece, arriva a Lecce forte della strameritata quinta posizione in campionato. Baroni conferma nove undicesimi rispetto allo scorso turno: davanti Strefezza completa l’attacco con Banda e Krstovic. Il Bologna scende in campo senza il bomber Zirkzee, al suo posto Thiago Motta schiera Van Hooijdonk. Alle sue spalle Ndoye, Ferguson e Saelemeakers dal 1’ minuto.

Primo tempo giocato su ritmi piuttosto elevati ma con poche occasioni da gol. La sblocca Lykogiannis al 68’. Punizione perfetta del numero 22, con la palla che si infila sotto l’incrocio. Il pareggio dei padroni di casa arriva in extremis. Falcone sale nell’area avversaria per un corner e viene steso da Calafiori, con l’arbitro che inizialmente fischia fuorigioco di Dorgu. Il check del Var si rivela determinante: la posizione di offside non c’è. L’arbitro viene richiamato per concedere il penalty. Doveri indica il dischetto. Piccoli va dagli 11 metri e la mette all’incrocio di sinistra, con Skorupski che non può nulla.

Lykogiannis

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Fiorentina-Salernitana (3-0)

I viola ospitano la Salernitana con l’obiettivo di reagire alla sconfitta rimediata nell’ultima giornata contro il Milan. I campani arrivano a Firenze dopo aver conquistato la prima vittoria nell’ultimo turno contro la Lazio. Italiano schiera Beltran davanti, con alle spalle Ikoné, Bonaventura e Sottil. Inzaghi risponde con Candreva, Kastanos e Ikwuemesi.

Arthur viene steso in area da Fazio al 3’ minuto di gioco. Dal dischetto va deciso Beltran che non sbaglia di fronte a Terracciano. Raddoppio della Viola con Sottil al 16’. Grande azione dell’esterno che punta in area, rientra e tira a giro. La palla bacia la traversa e poi entra in rete. Al 48’ Ikwuemesi schiaccia troppo di testa e fa finire la palla sulla traversa. Grande occasione per i granata. Splendida azione dei viola per il 3-0.  Duncan recupera palla sulla trequarti, poi il ghanese apre verso Sottil, che taglia in area dove arriva Bonaventura che non sbaglia a porta vuota.

sottil

 

Udinese-Verona (3-3)

Importante sfida salvezza al Friuli, con le squadre divise da soli due punti: l’Udinese è ancora a caccia della prima vittoria casalinga del campionato; il Verona, invece, è in striscia negativa da 12 gare di fila. Cioffi opta per Pereyra alle spalle di Success unica punta. Baroni si affida a Ngonge-Suslov-Lazovic a supporto di Djuric.

Rete dell’Udinese al 16’. Punizione tagliata di Samardzic, Kabasele sottomisura devia in rete. Raddoppio di Lucca dopo un quarto d’ora. Pereyra pesca il taglio in area della punta, che di destro tocca alle spalle di Montipò. Al 35’, Kabasele stoppa con la mano il destro forte di Ngonge, l’arbitro Maresca indica il dischetto. Rigore trasformato da Djuric. Silvestri indovina l’angolo ma non ci arriva. Al 61’ arriva una rete clamorosa di Ngonge. Suslov la mette dentro dal fondo, rovesciata spettacolare del numero 26, Silvestri non può nulla. Doppietta di Lucca per il 3-2. Cross dalla sinistra di Thauvin, il numero 17 in terzo tempo incorna oltre Montipò. Il gol del definitivo 3-3 viene segnato all’ultimo secondo di gioco. Ngonge la butta in area, Silvestri esce a vuoto e Henry lo punisce di testa.

verona

Sassuolo-Roma (1-2)

I giallorossi arrivano dalla vittoria casalinga sull’Udinese per 3-1, mentre i padroni di casa sono reduci dalla vittoria rocambolesca sull’Empoli con il risultato di 3-4. Dionisi schiera Thorstvedt che agisce da trequartista alle spalle di Pinamonti, affiancato da Laurientè e Berardi. Mourinho replica escludendo a sorpresa sia Pellegrini che Aouar dal 1’ minuto. In attacco confermata la coppia Dybala-Lukaku.

Rete del Sassuolo al 25’. Grande giocata di Berardi, che la mette alla perfezione in area, bravo Matheus Henrique ad inserirsi sul secondo palo e a battere Rui Patricio. Cartellino rosso per Boloca al minuto 62. Dopo il check del Var, il direttore di gara decide di espellere il centrocampista neroverde per un brutto fallo su Paredes. Calcio di rigore assegnato alla Roma al 75’. Erlic entra in modo scomposto su Kristensen. Nessun dubbio per il direttore di gara che assegna il penalty. Dybala trasforma il rigore superando Consigli con un tiro preciso e angolato. La rete che regala la vittoria alla Roma arriva all’82’. Kristensen, ben servito da Dybala, conclude di sinistro e trova una deviazione decisiva per battere Consigli.

dybala

Napoli-Inter (0-3)

Big match al Maradona. I partenopei, quarti a quota 24, vogliono accorciare sul duo di testa. I nerazzurri, in gran forma, vogliono vincere per tornare al primo posto dopo la vittoria della Juve con il Monza. Mazzarri schiera dal primo minuto Osimhen, con Politano e Kvaratskhelia esterni alti. Inzaghi conferma davanti la super coppia Thuram-Lautaro.

Annullato un gol a Thuram al 12’. Triangolo tra la punta e Lautaro, conclusione potente del francese che batte Meret. L’arbitro Massa annulla per fuorigioco. Il check del Var conferma la decisione del campo: offside millimetrico per il figlio d’arte. Traversa di Politano al minuto 36. L’esterno rientra sul sinistro e, dal limite, lascia partire un bellissimo tiro a giro che Sommer fa sbattere sul legno. La sblocca Çalhanoğlu un minuto prima dell’intervallo. Cross di Dimarco, sponda di Dumfries per Barella che la tocca appena in favore del turco: conclusione potente e precisa dal limite. Meret non può nulla. Proteste del Napoli per un fallo di Lautaro su Lobotka che precede di qualche secondo il gol.

Check del Var per un contatto in area tra Osimhen e Acerbi. Forti le proteste partenopee con l’arbitro Massa che fa riprendere il gioco. Il raddoppio nerazzurro arriva al minuto 61. Rete di Barella. Cross basso di Lautaro per l’ex Cagliari che con un controllo a seguire supera due avversari e beffa il portiere avversario. Rete del definitivo 0-3 per l’Inter. Cuadrado stoppa in area e crossa basso al centro, per Thuram è facile insaccare da due passi.

barella

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