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Champions League: serata amara per le italiane. Il Napoli pareggia a Copenaghen, l’Inter perde contro l’Arsenal

Copenaghen-Napoli 1-1 | Inter-Arsenal 1-3

Serata complicata per le squadre italiane impegnate nella League Phase di Champions League. Il Napoli non va oltre il pareggio esterno contro il Copenaghen, nonostante la superiorità numerica per oltre un tempo, mentre l’Inter incassa la terza sconfitta consecutiva nella competizione, cedendo 3-1 a San Siro contro un solido Arsenal, sempre più leader del girone.

Copenaghen-Napoli 1-1

Nel primo tempo Hojlund è subito pericoloso con un destro che sfiora la traversa. Al 19′ ci prova invece Vergara, ma anche lui non inquadra lo specchio. Il Napoli prende progressivamente il controllo del gioco e al 27’ Di Lorenzo costringe Kotarski a un intervento complicato con un cross teso e velenoso. La svolta arriva al 35’: Delaney entra duramente su Lobotka, l’arbitro viene richiamato dal VAR ed estrae il cartellino rosso, lasciando il Copenaghen in dieci uomini. Gli azzurri sfruttano subito la superiorità numerica e al 39’ McTominay svetta su corner battuto da Elmas e di testa firma l’1-0 azzurro.

Nella ripresa il Napoli continua a spingere e ancora Vergara impegna Kotarski nei primi minuti. Ma al 72’ arriva l’episodio che cambia la gara: Buongiorno atterra Elyounoussi in area, concedendo il rigore. Milinkovic-Savic ipnotizza Larsson, ma sulla ribattuta lo svedese è il più rapido e firma il pareggio. I partenopei provano a spingere nel finale. All’84’ Olivera va vicino al gol di testa, trovando la risposta decisiva del portiere danese, mentre al 90’ Lucca spreca l’ultima occasione. Termina 1-1.

Inter-Arsenal 1-3

L’avvio è tutto di marca inglese: al 10’ Gabriel Jesus apre le marcature correggendo sotto porta una conclusione deviata di Timber. I nerazzurri reagiscono e al 23’ trovano il pareggio con una vera perla di Sucic, che lascia partire un destro potente sotto la traversa per l’1-1. L’equilibrio dura poco. Al 31’ l’Arsenal torna avanti sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ancora con Gabriel Jesus, che svetta di testa e firma il 2-1.
Nella ripresa i Gunners controllano il match e vanno più volte vicini al terzo gol. Al 63’ l’ingresso di Pio Esposito dà nuova linfa all’Inter: buone sponde, movimento e un paio di conclusioni che riaccendono San Siro, ma senza esito. Nel finale, all’84’, arriva il colpo del ko: su un calcio d’angolo a favore dell’Inter, l’Arsenal riparte in contropiede e Gyökeres sigla l’1-3 definitivo.

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