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Champions League: la Juventus batte il Benfica e conquista la certezza dei playoff, l’Atalanta cade contro l’ Athletic.

Juventus-Benfica 2-0 | Atalanta-Athletic Bilbao 2-3

La penultima giornata della League Phase di Champions League regala luci e ombre alle italiane. La Juventus supera il Benfica 2-0 e conquista la matematica qualificazione ai playoff, mentre l’Atalanta cade in casa contro l’Athletic Bilbao e vede complicarsi il cammino verso l’accesso diretto agli ottavi di finale.

Juventus-Benfica 2-0

L’avvio è complicato per i bianconeri, messi sotto pressione dai portoghesi. Di Gregorio è subito decisivo, protagonista di due interventi importanti su Sudakov che tengono il risultato in equilibrio.

La svolta arriva a inizio secondo tempo grazie alla mossa tattica di Spalletti. Fuori Miretti, dentro Conceiçao, con McKennie avanzato al centro della trequarti: l’assetto offensivo cambia volto e la Juventus prende campo. Al 55’ arriva il vantaggio: David lotta su un pallone sporco, Thuram recupera e calcia dal limite, trovando anche una deviazione che beffa Trubin per l’1-0. Il gol dà fiducia ai bianconeri, che nove minuti più tardi raddoppiano. Al 64’ McKennie dialoga con David e si presenta davanti al portiere ucraino, firmando con il 2-0 che indirizza il match. Nei minuti successivi Aursnes colpisce un palo per il Benfica, mentre dall’altra parte è lo stesso McKennie a centrare il legno. Nel finale c’è spazio anche per un episodio che potrebbe riaprire la partita. Bremer atterra Barreiro in area e concede il rigore ai portoghesi, ma Pavlidis dal dischetto scivola al momento del tiro e fallisce clamorosamente l’occasione.

Il risultato non cambia e la Juventus può festeggiare. La qualificazione ai playoff è aritmetica, mentre resta aperta la possibilità di entrare nella top 8.

Atalanta-Athletic Bilbao 2-3

Serata amara invece per l’Atalanta, sconfitta 3-2 dall’Athletic Bilbao nel settimo turno della fase a gironi di Champions League. I bergamaschi partono bene e al 16’ sbloccano il risultato con  Scamacca che svetta di testa sul cross di Zalewski e batte Unai Simon. La Dea sfiora più volte il raddoppio, ma deve fare i conti con le parate del portiere spagnolo e con alcune chiamate del VAR che annullano le reti di Scamacca e De Ketelaere per fuorigioco.

All’intervallo la squadra di Palladino sembra in controllo, ma nella ripresa cambia tutto. L’Athletic cresce d’intensità e al 58’ trova il pareggio con Guruzeta, bravo a finalizzare la sponda di Navarro. Al 70’ arriva anche il sorpasso con Serrano, che appena entrato, firma il 2-1 sempre su un’iniziativa di Navarro, autentico uomo chiave del match. Quattro minuti più tardi è lo stesso Navarro a mettere il sigillo sulla gara, approfittando di un nuovo blackout difensivo dell’Atalanta per il 3-1. Nel finale i nerazzurri provano a reagire e all’88’ accorciano le distanze con Krstovic, servito da un guizzo di Lookman. Il forcing conclusivo, però, non basta. Termina 2-3 e l’Athletic Bilbao porta a casa tre punti pesantissimi.

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